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Sabato scorso, presso il comune di Cossignano si è assistito ad una cerimonia che ha sancito un accordo con la parrocchia di Santa Maria Assunta per l’utilizzo del campetto parrocchiale. Ciò è avvenuto attraverso la formale firma di un contratto di comodato d’uso gratuito da parte del sindaco Roberto Luciani ed il parroco don Tommaso Capriotti. L’evento è stato trasmesso in streaming sulla pagina facebook del Comune di Cossignano.

Il sindaco di Cossignano sulla firma 

“Siamo qui riuniti per un momento che possiamo definire storico per la nostra comunità. Questo contratto darà nuovamente la possibilità di utilizzare il campetto ai cossignanesi”, il vicesindaco Angelo Carlini ha così introdotto l’iniziativa, passando poi la parola al sindaco Roberto Luciani, che si è detto molto soddisfatto per il raggiungimento dell’accordo con la parrocchia e la diocesi.

“Il campetto parrocchiale – dice il primo cittadino – rappresenta per la comunità di Cossignano un luogo del cuore, nel quale sono state organizzate numerose attività sportive. Fin quando non sono state costruite le altre infrastrutture più grandi, esso è stato l’unico luogo di aggregazione del paese, ed è rimasto tale per tanto tempo ancora. L’accordo di oggi permetterà una riqualificazione dell’area, che potrà così tornare ad essere utilizzata. Tutto ciò si inserisce in un più ampio moto dell’amministrazione comunale in direzione di un aumento delle attività sociali e giovanili, nel tentativo di avvicinare i ragazzi al territorio e alla chiesa”.

Il parroco Tommaso Capriotti

Il parroco della parrocchia di Santa Maria Assunta don Tommaso Capriotti ha poi sottolineato la sua soddisfazione, pur mettendo in mostra le problematiche che affliggono il piccolo comune e, più in generale, il territorio: «il vescovo ha felicemente accettato questa proposta: è importante la collaborazione fra autorità civili ed ecclesiastiche, soprattutto in questo delicato periodo pandemico. Spero davvero che la collaborazione continui a crescere e che ciò aiuti a riportare un maggior numero di giovani messa. Lo sport e le attività oratoriali, più genericamente, sono un aspetto sostanziale per l’aggregazione, l’unione e l’amicizia e la firma di questo contratto si addice molto alla candidatura di Cossignano al premio nazionale “Piccolo Paese Amico”. Spero che tali iniziative conducano il nostro paese ad essere un esempio virtuoso di unità anche per altre realtà». Il sacerdote ha poi cercato di sensibilizzare le famiglie riguardo al tema del calo demografico, invitandole ad essere più prolifiche, sottolineando come il primo problema di realtà piccole come Cossignano è la sempre minore presenza di nuovi nati ed il crescente allontanamento dei ragazzi fra i 20 e i 40 anni.

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