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Approvato ieri in Cabina di coordinamento integrato, il pacchetto sisma del PNRR da 1 miliardo e 780 milioni. Come ricordato nei giorni scorsi dal Premier Mario Draghi, il Governo vuole essere al fianco delle popolazioni del Centro Italia colpito dal terremoto. Pronto un pacchetto economico per restituire vitalitá alle comunitá locali. In particolare per rendere le cittá e i borghi sicuri ma anche sostenibili e connessi. 

Terremoto Centro Italia, la cabina di coordinamento

Dalla Cabina di coordinamento di ieri, sono state definite due macro linee di intervento dei programmi unitari. Linee approvate unanimemente dalla cabina, composta dai Presidenti delle quattro regioni, da sei sindaci, dal Capo del Dipartimento Casa Italia e dal Capo della Struttura di missione 2009. Le linee riguarderanno: “Città e paesi sicuri, sostenibili e connessi” e “Rilancio economico e sociale”.

Le macro linee di intervento

Un miliardo di euro per ‘Città e paesi sicuri, sostenibili e connessi” e 700 milioni per il “Rilancio economico e sociale” delle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016-17. Sono queste le due grandi direttrici dei programmi unitari di intervento previsti dal pacchetto Sisma del PNRR. Un pacchetto che stanzia risorse specifiche e aggiuntive per il Centro Italia rispetto a quelle nazionali. Approvato all’unanimità dalla Cabina di coordinamento integrata, presieduta dal Commissario Giovanni Legnini.

Le parole del commissario Giovanni Legnini

Dalla sua pagina Facebook tutta la soddisfazione del Commissario Giovanni Legnini. Le sue parole: “Si aprono grandi opportunità di ripresa e di sviluppo delle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016-2017. Un territorio vastissimo, che comprende ben 183 comuni segnati da un destino comune. E’ stato fatto un lavoro meticoloso e prezioso. Voglio ringraziare Governo, Parlamento, sindaci e tutti gli attori e le professionalità coinvolte. Ora abbiamo davanti il lavoro più difficile. Individuare e definire i progetti con le amministrazioni locali e le imprese. Seguendo un calendario strettissimo che pone a tutti noi la sfida decisiva della capacità di attuazione”.