L’inizio del 2026 per Lorenzo Musetti non poteva essere più convincente. Sui campi in cemento del Bank of China Tennis Open di Hong Kong, tappa del circuito ATP 250 che apre la stagione asiatica, il tennista italiano ha firmato una vittoria importante nella notte italiana del 7 gennaio, rimontando l’argentino Tomas Martín Etcheverry dopo oltre due ore di gioco e conquistando così un posto nei quarti di finale. Il match, conclusosi con il punteggio di 6-7(3), 6-2, 6-4, ha mostrato l’abilità di Musetti di reagire e dominare i momenti chiave dell’incontro, mettendo subito in chiaro le sue ambizioni per la stagione che prende il via.
Lorenzo Musetti ai quarti dell’Hong Kong ATP e la partenza della stagione
Nel suo primo impegno ufficiale del 2026, Lorenzo Musetti è stato protagonista di una partita intensa contro l’argentino Tomas Martin Etcheverry, numero 57 del mondo, con la quale ha aperto il suo cammino nel torneo asiatico. Dopo aver perso il primo set al tie-break, Musetti ha cambiato marcia con una prestazione di grande carattere nei due set successivi, prendendo il controllo dello scambio e imponendo il suo ritmo con colpi profondi e continuità di gioco.
La vittoria non è stata soltanto una questione di risultato, ma anche di atteggiamento competitivo. Ai microfoni post-match, Musetti ha sottolineato la soddisfazione per aver trovato il ritmo giusto e per aver gestito meglio gli scambi nei momenti decisivi, un segnale che racconta non solo il talento, ma anche la maturità di un giocatore che ha già dimostrato di saper emergere nei momenti di tensione.
Con questa vittoria, il carrarino testa di serie numero 1 nel tabellone di Hong Kong si è qualificato per i quarti di finale, dove affronterà il vincente della sfida tra il talento locale Coleman Wong e il canadese Gabriel Diallo.
Cos’è l’ATP Hong Kong e perché è un torneo importante per Musetti
L’ATP Hong Kong 250 è una competizione di categoria ATP 250, il che significa che assegna punti preziosi per la classifica mondiale ATP e attira atleti di alto livello, pur non essendo un Masters 1000. Per un giocatore come Lorenzo Musetti, attualmente tra i primi dieci del ranking mondiale, un buon risultato in questa tappa iniziale può dare fiducia e slancio per affrontare gli appuntamenti più impegnativi della stagione, come i tornei Masters e gli Slam.
Il torneo asiatico è anche un banco di prova ideale per chi vuole consolidare il proprio tennis su superficie dura indoor, una condizione tecnica diversa dalla terra battuta su cui Musetti ha spesso espresso il suo miglior tennis, ma che rimane fondamentale per il successo nella maggior parte dei circuiti principali.
Il profilo di Musetti: stella del tennis italiano
Classe 2002, originario di Carrara, Lorenzo Musetti è uno dei giovani talenti italiani che ha fatto parlare di sé negli ultimi anni. Dopo aver raggiunto un picco di carriera tra i primi dieci giocatori del mondo, l’azzurro ha progressivamente consolidato la propria presenza stabile nel circuito ATP, con risultati significativi in tornei di alto livello.
Nel 2025, per esempio, Musetti ha vissuto una stagione di grande impatto, con la conquista della sua prima finale ATP Masters 1000, la qualificazione alle ATP Finals e una cavalcata in semifinale in uno Slam, elementi che hanno segnato un salto di qualità nella sua carriera.
Perché la vittoria a Hong Kong è significativa
La vittoria all’esordio contro un avversario solido come Etcheverry racconta più di un semplice avanzamento del tabellone: è il segnale che Musetti ha lavorato bene durante la preparazione invernale, migliorando alcuni aspetti del suo gioco come la continuità dei colpi, la solidità al servizio e la capacità di gestire situazioni di pressione.
Questa prima partita dell’anno, sotto gli occhi di appassionati e addetti ai lavori, può essere letta come una prova di resilienza mentale, un ingrediente che manca a molti giovani talenti ma che Musetti ha dimostrato di possedere. L’accesso ai quarti di finale rappresenta un modo intelligente di iniziare una stagione lunga e complessa, in cui ogni torneo può servire come banco di prova per obiettivi più ambiziosi.
Allenamento, adattamento e prospettive per il resto del 2026
Lorenzo Musetti non è nuovo alle sfide di adattamento tra superfici diverse e contesti di gioco ostici. Nel passato recente ha ottenuto risultati di rilievo su terra battuta con semifinali e finali importanti, ma ha anche dimostrato di sapersi esprimere su superficie dura, come raccontano le sue performance negli Slam e nelle tappe Masters.
La sua preparazione fisica e mentale, così come la collaborazione con il suo team, saranno fondamentali nei prossimi mesi, quando tornei come Indian Wells, Miami, Monte-Carlo e i successivi Masters attireranno l’attenzione mondiale. Se la costanza mostrata finora si confermerà, Musetti potrebbe essere uno dei candidati naturali a recitare un ruolo da protagonista nelle fasi decisive dei grandi eventi ATP.









