Colpo fallito in uno studio dentistico di Torino. Tre uomini sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato dopo un’operazione dei carabinieri che, utilizzando una ricetrasmittente trovata addosso a uno dei sospetti, si sono finti complici facendo scattare la trappola.
Tentato furto nella notte in uno studio dentistico di strada Basse del Lingotto, a Torino, dove tre uomini di 57, 65 e 67 anni sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato.
L’intervento è scattato tra sabato e domenica, dopo che alcuni residenti hanno contattato il 112, allarmati dal rumore di vetri infranti proveniente dall’edificio. La tempestiva segnalazione ha consentito ai militari del Nucleo Radiomobile di intervenire rapidamente, sorprendendo uno dei presunti ladri ancora all’interno dello studio medico.
Il ladro sorpreso con passamontagna e arnesi da scasso
Una volta entrati nello studio dentistico, i carabinieri hanno trovato un uomo di 65 anni, con il volto coperto da un passamontagna, mentre rovistava tra i cassetti della reception nel tentativo di impossessarsi di denaro o altri oggetti di valore.
L’uomo è stato bloccato prima di riuscire a portare a termine il furto.
Durante la perquisizione personale i militari hanno rinvenuto diversi arnesi da scasso e una ricetrasmittente, elemento che si è rivelato decisivo per identificare e catturare anche gli altri componenti del gruppo.
La trappola dei carabinieri: si fingono complici
Proprio grazie alla ricetrasmittente trovata addosso al sospettato, i carabinieri hanno ideato una strategia che ha permesso di arrestare anche gli altri due presunti complici.
I militari si sono infatti finti l’autore del furto e, utilizzando l’apparecchio radio, hanno contattato gli altri membri della banda, invitandoli a raggiungere un punto d’incontro poco distante con il pretesto di dividere il bottino.
L’espediente ha funzionato. I due uomini, di 57 e 67 anni, si sono presentati all’appuntamento senza sospettare nulla e sono stati immediatamente bloccati dai carabinieri, che li hanno arrestati in flagranza.
I tre trasferiti in carcere
Al termine delle operazioni, i tre uomini sono stati accompagnati presso il carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dove restano a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità in altri episodi analoghi e ricostruire l’attività del gruppo.
L’operazione conferma ancora una volta l’importanza delle tempestive segnalazioni dei cittadini alle forze dell’ordine. In questo caso, la telefonata dei residenti e la prontezza dei carabinieri hanno consentito non solo di impedire il furto, ma anche di individuare e arrestare l’intero gruppo prima che potesse allontanarsi.









