La Basilica di Sant’Ambrogio ha accolto oggi, martedì 4 agosto 2026, i funerali di Franco Baresi, morto il 31 luglio a 66 anni. Un lungo applauso e migliaia di tifosi hanno accompagnato l’ultimo viaggio della leggenda del Milan e della Nazionale italiana.
Milano si è fermata per salutare uno dei simboli più amati della sua storia sportiva. I funerali di Franco Baresi si sono svolti a partire dalle ore 11 nella Basilica di Sant’Ambrogio, mentre all’esterno una folla di sostenitori ha riempito la piazza e le strade circostanti.
Sciarpe rossonere, maglie con il numero 6, fotografie e striscioni hanno trasformato l’addio in una grande manifestazione collettiva di affetto. Al termine della funzione religiosa, il feretro è stato accompagnato da un applauso prolungato e dai cori dei tifosi.
Baresi era morto venerdì 31 luglio 2026. La notizia era stata comunicata dal Milan, il club nel quale aveva trascorso l’intera carriera professionistica, diventandone capitano e bandiera. La causa precisa della morte non è stata resa pubblica.
Il funerale di Franco Baresi nella Basilica di Sant’Ambrogio
La cerimonia si è svolta in uno dei luoghi più rappresentativi di Milano, città alla quale Baresi aveva legato praticamente tutta la propria vita sportiva. La bara, circondata da rose bianche e rosse, è entrata nella Basilica di Sant’Ambrogio davanti ai familiari, agli amici e a numerosi esponenti del mondo del calcio.
Tra i presenti figuravano dirigenti ed ex calciatori del Milan, oltre a personalità che avevano condiviso con l’ex capitano stagioni, vittorie e momenti decisivi. La delegazione rossonera comprendeva il proprietario Gerry Cardinale, il presidente Paolo Scaroni e l’amministratore delegato Massimo Calvelli, secondo quanto riportato dalla cronaca della cerimonia.
Sono arrivati anche diversi protagonisti della storia recente e passata del club, tra i quali Roberto Baggio, Alessandro Costacurta, Daniele Massaro, Clarence Seedorf, Marco van Basten e Nelson Dida. La prima squadra del Milan si trovava invece in Australia per gli impegni programmati durante la tournée estiva.
All’esterno della Basilica, migliaia di persone hanno seguito il funerale aspettando il passaggio del feretro. Per molti tifosi non si trattava soltanto di salutare un grande difensore, ma di rendere omaggio a un uomo identificato per decenni con i valori di lealtà, appartenenza e discrezione.
Bergomi legge il Vangelo, il ricordo commosso di Dida
Uno dei momenti più significativi della funzione è stato affidato a Giuseppe Bergomi, storico capitano dell’Inter e compagno di Baresi nella Nazionale italiana. Bergomi ha letto il Vangelo, offrendo un’immagine capace di andare oltre la rivalità sportiva tra le due squadre milanesi.
Baresi e Bergomi avevano condiviso anche la vittoria dell’Italia ai Mondiali del 1982. La loro presenza nella stessa storia calcistica rappresenta una delle pagine più importanti del calcio italiano, costruita attraverso percorsi diversi ma unita dal rispetto reciproco.
Particolarmente sentito anche il ricordo di Nelson Dida. L’ex portiere brasiliano, arrivando a Sant’Ambrogio, ha sottolineato il valore internazionale dell’ex capitano: «Ha rappresentato tanto per il calcio mondiale».
Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha invece ricordato soprattutto la dimensione umana di Baresi: «Persone come lui non ce ne sono più». Parole che riflettono il tono di una giornata nella quale i successi sportivi si sono intrecciati ai ricordi personali.
L’ultimo saluto ha coinvolto anche avversari e sostenitori di altre squadre. La morte di Baresi, infatti, ha provocato reazioni in tutto il mondo del calcio, confermando una considerazione che andava ben oltre l’appartenenza rossonera.
Chi era Franco Baresi, capitano del Milan e campione del mondo
La carriera di Franco Baresi è stata legata interamente al Milan. Con la maglia rossonera ha disputato più di 700 partite, conquistando sei Scudetti e tre Coppe dei Campioni, poi diventate Champions League. Per 15 stagioni ha portato la fascia da capitano.
Il Milan ha successivamente ritirato il suo numero 6, diventato un simbolo dell’identità del club. È uno dei riconoscimenti più importanti che una società possa riservare a un calciatore e testimonia il rapporto irripetibile costruito tra Baresi, la squadra e i tifosi.
Con la Nazionale italiana ha collezionato 81 presenze. Fece parte del gruppo campione del mondo in Spagna nel 1982 e guidò l’Italia da capitano fino alla finale dei Mondiali statunitensi del 1994. In quella partita contro il Brasile giocò nonostante un recente intervento al ginocchio, offrendo una prestazione rimasta nella memoria collettiva.
Secondo la ricostruzione pubblicata da Reuters, nel 2025 Baresi era stato sottoposto a un intervento per l’asportazione di un nodulo polmonare e aveva successivamente iniziato un percorso di immunoterapia. Il club aveva comunicato l’esito positivo dell’operazione attraverso una nota ufficiale del Milan.
Funerali Baresi in tv, la diretta è terminata
Le ricerche online relative alla diretta dei funerali di Franco Baresi, alla copertura su Rete 4 e alla possibilità di seguire la cerimonia in televisione sono aumentate nelle ore precedenti alla funzione.
Il funerale, iniziato alle 11 di martedì 4 agosto, è ormai terminato. Non risulta pubblicata una comunicazione ufficiale di Mediaset che confermi una trasmissione integrale dedicata su Rete 4. Servizi, immagini e aggiornamenti possono comunque essere proposti dai telegiornali e dalle piattaforme informative, mentre per eventuali repliche è necessario consultare la programmazione ufficiale.
Resta soprattutto l’immagine dell’uscita del feretro da Sant’Ambrogio, accompagnata dagli applausi della folla e dalle maglie con il numero 6. L’ultimo saluto a Franco Baresi ha assunto così il significato di un ringraziamento collettivo a un campione che ha segnato un’epoca del calcio italiano.









