Classe 1990, ingegno e intraprendenza. Sara Giannetti dopo gli studi superiori e tanti lavori stagionali-occasionali ha deciso di prendere in mano il suo futuro e avviare un sua attività. Un lavaggio self service per animali è l’idea che l’ha portata a inaugurare Lindi & Pinti, un locale con due postazioni con tutto l’occorrente per lavare e asciugare i propri amici a quattro zampe.
Come è nata l’idea di aprire questa attività? A gennaio di quest’anno mi sono messa in testa che non volevo fare la mia quarta stagione e non volevo passare un altro inverno alla ricerca inconcludente di un lavoro fisso. L’idea di un lavaggio per animali è venuta da sé e avendo sempre avuto animali in casa conoscevo le difficoltà e le limitazioni nel lavarli nella vasca da bagno o in giardino. Avevo già letto su internet di questi lavaggi self service e dato che non ho le qualifiche per una vera e propria toelettatura, mi è sembrato perfetta l’idea di una lavaggio self service.
Sei giovanissima, ma sei riuscita a districarti tra lavori, incartamenti e fornitori. Come ci si accorcia le maniche a ventidue anni? Non è stato semplice e ora che mi guardo indietro mi chiedo come è stato possibile! Ci sono stati tanti imprevisti, tanti rallentamenti, tanti ostacoli, ma se ci sono gli obiettivi e si è decisi a raggiungerli, allora diventa tutto possibile. A volte lo sconforto prendeva il sopravvento, ma ci vuole forza di volontà e tanta, tantissima pazienza perché alla fine verrà tutto ripagato. Quando poi vedo gente che ritorna per due, cinque, dieci volte nel giro dei tre mesi di apertura, so che è valsa la pena affrontare i sette mesi di preparativi.
Dal sostegno morale della famiglia al finanziamento concreto, chi ti ha appoggiato in questo percorso? Il sostegno della famiglia è stato fondamentale, non solo da parte dei miei genitori, ma anche nonni, zii e cugini mi hanno appoggiato passo dopo passo e hanno sempre creduto nella mia iniziativa. Ho una famiglia molto unita e se non fosse stato per il loro aiuto morale probabilmente mi sarei ritrovata a fare un altro lavoro occasionale. La banca a cui ho chiesto il finanziamento è stata molto disponibile e ha trovato subito un piano che si adeguasse alla mia situazione, dal pagamento della prima rata posticipato di tre mesi e un tasso di interesse non troppo alto, tramite cooperativa di credito. Mi hanno anche inserito in un concorso in cui chi presenta il miglior business plan può vincere il rimborso del finanziamento. A gennaio sapremo i risultati, fino ad allora terrò le dita incrociate!
Cosa succede da Lindi & Pinti? Lindi e Pinti è un lavaggio self service per animali, in particolare cani e gatti; in ciascuna postazione viene fornito il disinfettante per lasciare pulita la vasca ai clienti successivi, l’acqua calda, un aspiratore per la prima fase di asciugatura e un phon per l’asciugatura finale. In un distributore automatico si possono trovare grembiuli, guanti e asciugamani monouso, shampoo e spazzole, ma i clienti possono portare da casa quello che hanno. Inoltre ho intrapreso una collaborazione con un docente nazionale per organizzare dei corsi di addestramento e salvataggio e dopo la prima serata informativa, tre dei partecipanti hanno già cominciato il corso; di iniziative come questa ce ne sono in programma altre, ad esempio un corso di primo soccorso rivolto agli animali oppure un corso per un lavaggio particolareggiato di orecchie, unghia e denti. Ma soprattutto mi piacerebbe poter organizzare questi corsi con giovani neo-laureati per aiutare chi non ha ancora il proprio ambulatorio.









