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Giovedì 29 ottobre, alle 20.45, il Palabaldinelli ospita il confronto sul ruolo paterno e sull’alleanza educativa. L’incontro è gratuito con prenotazione e sarà moderato dalla giornalista di RaiNews24 Francesca Piatanesi.

Quale figura paterna serve oggi ai figli? Come trovare un equilibrio tra presenza, autorevolezza e ascolto, senza trasformare il rapporto educativo in una ricerca continua di approvazione? Sono le domande al centro di “Essere padri oggi. Costruire insieme un’alleanza educativa”, in programma giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 20.45, al Palabaldinelli di Osimo.

Sul palco si confronteranno Daniele Novara, pedagogista e direttore del CPP – Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza, e Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore all’Università degli Studi di Milano.

L’appuntamento è presentato dagli organizzatori come la prima occasione che vede i due esperti insieme sullo stesso palco. A moderare sarà Francesca Piatanesi, giornalista di RaiNews24.

La serata si rivolge a famiglie, insegnanti ed educatori, con l’intenzione di aprire un confronto su responsabilità e scelte quotidiane. L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione. La sede è il Palabaldinelli, in via Striscioni 82. 

Il tema parte dal ruolo del padre, ma coinvolge l’intera comunità educativa: crescere un figlio richiede collaborazione tra adulti, chiarezza nei rispettivi compiti e occasioni per discutere delle difficoltà.

Novara: regole e limiti fanno parte della responsabilità educativa

«Il genitore non è l’amico o il confidente», sostiene Daniele Novara nel presentare la propria riflessione. Per il pedagogista, il compito dell’adulto è accompagnare i minori verso la maturità, ponendo limiti, fissando regole e fornendo esempi.

È una posizione che richiama la differenza tra il rapporto tra coetanei e la responsabilità di chi educa. Il genitore è chiamato a sostenere la crescita anche quando questo significa affrontare disaccordi o assumere decisioni poco gradite ai figli.

Novara critica un’immagine della genitorialità concentrata sulla sola dimensione emotiva e richiama la necessità di ritrovare un ruolo adulto riconoscibile. Le sue parole costituiscono uno dei punti di partenza del confronto, nel quale si affiancheranno prospettiva pedagogica e attenzione alla crescita psicologica.

Il tema riguarda molti padri che cercano un proprio equilibrio tra lavoro, famiglia e modelli educativi cambiati. Essere presenti non risolve da solo ogni dubbio: resta da capire come intervenire, quando lasciare autonomia e come mantenere coerenza nelle scelte.

L’incontro offrirà uno spazio per ragionare su questi interrogativi senza presupporre che esista una formula identica per tutte le famiglie.

Il titolo, “Costruire insieme un’alleanza educativa”, pone infatti l’accento su un lavoro condiviso. La responsabilità paterna viene inserita nella relazione con gli altri adulti che accompagnano bambini e ragazzi.

Un confronto tra pedagogia e psicoterapia, dentro il percorso Zerosei

Il dialogo tra Novara e Pellai metterà in relazione competenze professionali differenti. Novara porta l’esperienza del CPP nell’educazione e nella gestione dei conflitti; Pellai quella di medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva.

La serata si inserisce in “Zerosei. Educare per crescere insieme”, il forum permanente di formazione e sensibilizzazione promosso dall’Ambito Territoriale Sociale 13 e dal Coordinamento Pedagogico Territoriale 0-6 anni.

Nella presentazione pubblicata dal CPP, il percorso richiama l’importanza di collegare le discipline che accompagnano la crescita, lasciando spazio alla curiosità, al gioco, allo stupore e all’errore come occasione di scoperta. 

Il confronto sulla paternità si colloca dunque in un progetto più ampio di sostegno alla comunità educante. L’obiettivo annunciato è aiutare gli adulti a interrogarsi sulle proprie responsabilità, condividendo domande che spesso restano confinate nella dimensione privata.

L’evento è promosso dall’ATS 13, con il Comune di Osimo ente capofila, insieme ai Comuni di Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Offagna e Sirolo, in collaborazione con il CPP.

Questa dimensione territoriale permette di rivolgersi a famiglie ed educatori di più comuni. La partecipazione può diventare un’occasione per mettere in dialogo esperienze diverse, mantenendo al centro il benessere e la crescita dei figli.

La moderazione di Francesca Piatanesi accompagnerà il confronto tra i due ospiti sul significato dell’essere padri oggi.

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Come partecipare all’incontro del 29 ottobre al Palabaldinelli

L’appuntamento è per giovedì 29 ottobre alle 20.45, al Palabaldinelli di Osimo, via Striscioni 82. La partecipazione è libera e gratuita, con prenotazione richiesta dagli organizzatori.

È possibile iscriversi attraverso la pagina Eventbrite dedicata a “Essere padri oggi”, segnalata anche dall’Istituto comprensivo di Camerano. 

Per informazioni e indicazioni sulla prenotazione, le comunicazioni comunali riportano l’indirizzo ats13@comune.osimo.an.it. Il collegamento alla piattaforma è raggiungibile anche tramite il QR code della locandina ufficiale.

L’invito è rivolto alla cittadinanza e comprende genitori, insegnanti ed educatori. Pur concentrandosi sulla figura paterna, la proposta riguarda chiunque partecipi alla crescita dei più piccoli e desideri approfondire il tema dell’alleanza tra adulti.

La gratuità consente di aderire senza una quota d’ingresso; la prenotazione permette di organizzare la presenza secondo le modalità previste.

Per chi partecipa, il punto di partenza può essere una domanda concreta della propria esperienza: come concordare le regole, affrontare un conflitto o sostenere l’autonomia. Il confronto di Osimo nasce per dare spazio a questi interrogativi e restituire ai padri maggiore consapevolezza del proprio ruolo educativo.

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