Il Comune sostiene gli investimenti in digitalizzazione, sostenibilità, attrattività e competenze imprenditoriali. Possono partecipare le attività iscritte all’Albo comunale dei negozi storici o che abbiano già presentato domanda di iscrizione.
ASCOLI PICENO – Un contributo straordinario fino a 1.500 euro per accompagnare i negozi storici negli investimenti e nell’innovazione. L’Amministrazione comunale di Ascoli Piceno ha pubblicato un avviso dedicato alle attività che rappresentano una presenza consolidata nel commercio cittadino.
Il sostegno potrà essere utilizzato per interventi di digitalizzazione, sostenibilità, aumento dell’attrattività e sviluppo delle competenze imprenditoriali. L’obiettivo dichiarato è valorizzare e rafforzare il tessuto economico-commerciale locale, aiutando le imprese storiche a continuare a investire.
La misura si rivolge alle attività presenti nell’intero territorio comunale. Per partecipare occorre essere iscritti all’Albo comunale dei negozi storici oppure aver già presentato la relativa domanda di iscrizione.
Le richieste di contributo dovranno essere inviate entro il 31 marzo 2027, esclusivamente tramite PEC. Il termine indicato per le spese effettivamente sostenute è invece il 31 maggio 2027: due scadenze distinte, da tenere presenti nella preparazione della domanda e nella programmazione degli interventi.
Chi può richiedere il contributo per i negozi storici
Il requisito richiamato dal Comune è il rapporto dell’attività con l’Albo comunale dei negozi storici, istituito per riconoscere queste realtà del commercio ascolano.
L’avviso comprende sia le imprese già iscritte sia quelle che abbiano già presentato domanda di iscrizione. La possibilità di partecipare non è dunque descritta come riservata esclusivamente a chi ha concluso il percorso di inserimento nell’Albo.
Per verificare le condizioni complete di accesso, i documenti necessari e gli adempimenti richiesti occorre fare riferimento all’avviso e al modello pubblicati sul sito istituzionale.
Il sindaco Marco Fioravanti presenta il contributo come un nuovo intervento a favore delle attività cittadine: «Continuiamo a lavorare per dare sostegno a chi investe nella nostra città, attraverso un’altra misura concreta».
L’attenzione, spiega il primo cittadino, è rivolta alle attività storiche di tutto il territorio comunale. Realtà che costituiscono «non soltanto dei tasselli dell’economia cittadina, ma veri e propri simboli dell’identità e della voglia di fare impresa».
Il provvedimento riconosce quindi una duplice funzione: quella economica delle imprese e quella identitaria di esercizi che hanno accompagnato nel tempo la vita della comunità. Il sostegno agli investimenti punta a rafforzarne la continuità, favorendo l’aggiornamento delle attività.
Investimenti e spese: gli ambiti previsti dalla misura
Il contributo potrà raggiungere un massimo di 1.500 euro. Gli ambiti indicati dal Comune riguardano la trasformazione digitale, la sostenibilità, la capacità di rendere più attrattiva l’attività e la crescita delle competenze imprenditoriali.
Sono direttrici che collegano la valorizzazione della storia commerciale alla necessità di affrontare i cambiamenti del mercato e delle abitudini di acquisto.
L’assessore al Commercio Laura Trontini inserisce l’intervento nel percorso delle misure già adottate dall’Amministrazione: «Dopo i contributi per le nuove aperture e per le attività esistenti, ecco il sostegno a chi è invece un punto fermo del commercio cittadino da tanti anni».
L’istituzione dell’Albo, aggiunge, è stata propedeutica a interventi che vogliono dimostrare vicinanza alle imprese ed essere «di stimolo a continuare a investire e innovare, tenendo il passo con i tempi che cambiano».
Il comunicato indica come ammissibili le spese effettivamente sostenute fino al 31 maggio 2027. Per individuare le singole voci finanziabili e le modalità con cui documentarle è necessario consultare il testo integrale dell’avviso.
Anche l’importo va letto correttamente: 1.500 euro rappresentano il tetto massimo annunciato, non una somma automaticamente riconosciuta a ogni richiedente.
Come presentare domanda: modello, PEC e scadenze
La domanda deve essere compilata utilizzando il modello disponibile sul sito del Comune di Ascoli Piceno e trasmessa esclusivamente via PEC all’indirizzo comune.ap@pec.it.
Il termine per la presentazione è il 31 marzo 2027. La scadenza successiva, fissata al 31 maggio, riguarda le spese: non sostituisce né prolunga il termine per l’invio della richiesta.
| Elemento | Indicazione comunicata dal Comune |
|---|---|
| Destinatari | Negozi iscritti all’Albo comunale o con domanda di iscrizione già presentata |
| Contributo massimo | 1.500 euro |
| Termine per le domande | 31 marzo 2027 |
| Termine indicato per le spese sostenute | 31 maggio 2027 |
| Modalità di invio | Esclusivamente via PEC |
| Indirizzo | comune.ap@pec.it |
L’avviso e la modulistica sono indicati nella pagina dedicata del sito istituzionale del Comune.
Per le attività interessate, il primo passaggio è verificare la propria posizione rispetto all’Albo e leggere le condizioni dell’avviso. La preparazione della domanda dovrà poi rispettare il modello previsto e il canale di trasmissione richiesto, tenendo separati il termine per candidarsi e quello relativo alle spese.
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