Il passaggio ravvicinato di Boelo e Austen ha causato interruzioni elettriche, alberi caduti e cancellazioni di voli. Colpiti Regno Unito, Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. A Lille un corridore è rimasto ferito durante la maratona.
Le tempeste Boelo e Austen hanno investito il Nord Europa, provocando blackout, danni e forti disagi ai collegamenti. Il bilancio diffuso tra domenica 25 e lunedì 26 ottobre 2026 descrive una situazione in evoluzione, con migliaia di utenze ancora da rialimentare e interventi sulle reti ostacolati dal vento.
Una prima ricognizione riportava oltre 150mila abitazioni senza elettricità tra Gran Bretagna, Francia e Germania. Nel Regno Unito, gli aggiornamenti del 26 ottobre indicavano ancora circa 90mila immobili privi di corrente, mentre i tecnici avevano già ripristinato il servizio per centinaia di migliaia di clienti.
Le raffiche hanno abbattuto alberi e danneggiato linee elettriche, bloccando strade e tratti ferroviari. Centinaia di voli sono stati cancellati o dirottati e sono state segnalate difficoltà anche nelle comunicazioni telefoniche.
Gli effetti delle due perturbazioni si sono susseguiti in pochi giorni: Austen ha colpito Francia e Gran Bretagna il 23 ottobre, mentre Boelo ha interessato soprattutto il fine settimana. La successione degli eventi ha complicato il lavoro di ripristino delle infrastrutture.
Boelo nel Regno Unito: vento, blackout e collegamenti interrotti
Tra le aree maggiormente colpite figura la Scozia, dove nella regione occidentale di Argyll e Bute sono state registrate raffiche fino a 135 chilometri orari.
Alberi caduti, detriti e danni alle linee hanno determinato interruzioni sulle strade e sulle ferrovie, con conseguenze anche nel nord dell’Inghilterra. Il maltempo ha interessato inoltre aeroporti e collegamenti marittimi.
Secondo il resoconto dell’Associated Press, domenica Boelo ha provocato disagi in Scozia, Irlanda del Nord e Inghilterra settentrionale. Le autorità meteorologiche britanniche hanno richiamato l’attenzione sul pericolo rappresentato da oggetti trasportati dal vento e onde sulle coste.
Gli aggiornamenti della stampa britannica riferiscono anche di due uomini morti per la caduta di alberi, uno nel sud-ovest della Scozia e l’altro nel nord di Londra, durante il fine settimana segnato dalle tempeste.
I numeri relativi all’elettricità richiedono una distinzione: il totale delle utenze che hanno subito un’interruzione non coincide con quello delle abitazioni ancora al buio. Una parte della rete è stata progressivamente ripristinata, mentre nuovi guasti e condizioni difficili hanno modificato il bilancio nel corso delle ore.
Per questo le cifre pubblicate in momenti diversi non vanno sommate automaticamente: possono descrivere gli stessi territori durante fasi differenti dell’emergenza.
Francia, Germania e Belgio: feriti per la caduta di alberi
In Francia, il vento ha provocato interruzioni elettriche e problemi ai trasporti. Già il passaggio di Austen, venerdì 23 ottobre, aveva lasciato quasi 300mila abitazioni senza corrente, soprattutto in Bretagna e Normandia, secondo i dati del gestore Enedis. Si tratta di un bilancio precedente, diverso dalla fotografia successiva delle utenze ancora interessate dai disservizi.
A Lille, un corridore di 25 anni è rimasto ferito dopo essere stato colpito da un albero abbattuto dalle raffiche nei pressi della partenza della maratona cittadina. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, non sarebbe in pericolo di vita.
La gara tornava a essere organizzata dopo 31 anni. L’incidente ha evidenziato le conseguenze del vento anche sugli eventi all’aperto.
In Germania sono state segnalate interruzioni elettriche per almeno 10mila abitazioni a Friburgo e nelle zone limitrofe, nel sud-ovest del Paese. A Bruxelles, quattro persone sono rimaste ferite per la caduta di alberi.
Il maltempo ha coinvolto anche i Paesi Bassi, inserendosi in un quadro di disagi distribuiti su più Stati.
I bilanci nazionali restano riferiti a luoghi e momenti diversi: descrivono l’estensione degli effetti, ma non costituiscono una rilevazione unica e simultanea dell’intero continente.
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Le conseguenze delle tempeste hanno attraversato i confini nazionali soprattutto attraverso le reti di trasporto. Cancellazioni e dirottamenti aerei, insieme a interruzioni ferroviarie e stradali, hanno modificato gli itinerari di molti passeggeri.
Nei Paesi Bassi, anche l’aeroporto di Amsterdam Schiphol ha registrato cancellazioni e ritardi legati al vento. Nel Regno Unito, ai problemi ferroviari si sono aggiunte difficoltà nei collegamenti via mare.
Per chi deve partire verso le aree interessate, il passaggio essenziale è controllare lo stato del singolo collegamento attraverso compagnia aerea, aeroporto o operatore ferroviario, verificando anche le coincidenze.
Il miglioramento del tempo non comporta necessariamente il ritorno immediato alla normalità: alberi da rimuovere, infrastrutture da controllare e mezzi da riposizionare possono prolungare gli effetti dei disservizi.
Il quadro del 26 ottobre resta quindi quello di un ripristino progressivo. Gli aggiornamenti locali e degli operatori sono il riferimento per distinguere le tratte già riaperte da quelle ancora soggette a limitazioni.









