Il Comune, capofila dell’Ambito territoriale sociale 22, ha pubblicato due avvisi per ospiti e familiari. Uno è dedicato alle donne che sostengono le spese di cura. Domande entro il 16 novembre 2026.
Un aiuto economico per le famiglie che sostengono il costo delle strutture residenziali dedicate ad anziani, persone con disabilità e persone con problemi di salute mentale. Il Comune di Ascoli Piceno ha pubblicato due avvisi per l’erogazione di contributi destinati a coprire la quota sociale della retta.
Il primo intervento si rivolge ai familiari che pagano la retta e, in determinate condizioni, agli ospiti che la sostengono autonomamente. Il secondo è destinato alle donne con familiari ospiti in struttura, con l’obiettivo di aiutarle a conciliare tempi di vita, cura e lavoro.
Per entrambe le misure il contributo previsto è di 250 euro al mese, fino a un massimo di 12 mensilità, pari a 3.000 euro per l’annualità 2026. Le domande devono essere presentate entro le 23:59 del 16 novembre 2026, secondo le modalità indicate nei rispettivi avvisi.
A chi sono rivolti i contributi
I bandi sono gestiti dal Comune di Ascoli Piceno come capofila dell’Ambito territoriale sociale 22, che comprende Ascoli Piceno, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione e Venarotta.
Le misure riguardano la quota sociale della retta, cioè la parte a carico dell’utente distinta dalla quota sanitaria, per la permanenza nelle strutture residenziali previste dagli avvisi.
L’obiettivo è alleggerire una spesa che può incidere in misura rilevante sul bilancio familiare, soprattutto quando l’assistenza si protrae nel tempo. I due interventi sono coordinati per evitare che la stessa spesa venga finanziata più volte.
«Un doppio aiuto», ha spiegato il sindaco Marco Fioravanti, rivolto a chi deve sostenere le rette per sé o per i propri familiari. Il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Massimiliano Brugni ha richiamato il peso che questi costi possono avere sulle famiglie.
Il contributo per familiari e ospiti: requisiti ISEE
Il primo avviso, denominato Multileva 3.2, si rivolge ai familiari che pagano tutta o parte della retta e alle persone ospiti che la sostengono direttamente, senza un aiuto economico familiare.
Per i familiari richiedenti sono richiesti, tra gli altri requisiti:
- ISEE ordinario del nucleo familiare non superiore a 25.000 euro;
- ISEE socio-sanitario residenze della persona ospite non superiore a 25.000 euro;
- residenza in un Comune delle Marche al 1° gennaio 2026 e in uno dei Comuni dell’ATS 22 al momento della domanda.
L’avviso comprende il coniuge, il convivente di fatto, la persona unita civilmente e i parenti o affini fino al secondo grado che partecipano al pagamento della retta.
Per le persone ospiti che pagano autonomamente, senza sostegno economico familiare, è richiesto un ISEE socio-sanitario residenze non superiore a 25.000 euro. L’avviso prevede inoltre la residenza in un Comune marchigiano prima dell’ingresso nella struttura.
Il contributo è riconosciuto per i mesi nei quali la retta sia stata sostenuta per almeno 15 giorni. Per la stessa persona ospite può essere concesso un solo contributo mensile e la misura non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici riferiti alla medesima retta.
L’avviso completo e la modulistica sono consultabili nella pagina dedicata del Comune di Ascoli Piceno e nella scheda pubblicata dal Comune di Venarotta.
L’avviso per le donne con familiari in struttura
Il secondo intervento, Multileva 3.1, è rivolto alle donne che contribuiscono al pagamento della quota sociale della retta e degli eventuali costi connessi alla permanenza di un familiare in struttura.
Il progetto, denominato “Donne in equilibrio: tempi di vita di cura e di lavoro”, è cofinanziato dall’Unione europea attraverso il programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027.
L’intervento mira a sostenere l’autonomia delle donne e la loro permanenza o il loro accesso al lavoro, favorendo una più equilibrata distribuzione dei compiti di cura familiare.
Per presentare domanda, la richiedente deve essere maggiorenne e in età attiva, fino a 67 anni, residente in un Comune dell’ATS 22 al momento dell’istanza e residente nelle Marche al 1° gennaio 2026. L’avviso comprende diverse condizioni lavorative, tra cui donne occupate, disoccupate, inoccupate o inattive; sono escluse le pensionate.
Sono inoltre richiesti un ISEE ordinario della richiedente non superiore a 25.000 euro e un ISEE socio-sanitario residenze della persona ospite non superiore a 25.000 euro. La struttura deve trovarsi nelle Marche ed essere autorizzata secondo le condizioni indicate nel bando.
Per verificare tutti i requisiti, le condizioni di parentela e la documentazione necessaria si può consultare l’avviso per le donne sul sito del Comune.
I due contributi si possono cumulare?
I due avvisi sono coordinati per evitare duplicazioni. Se per la stessa persona ospite vengono presentate domande ammissibili riconducibili a entrambe le misure, il bando prevede una priorità per l’istanza della donna nell’ambito Multileva 3.1, seguita da quella relativa al Multileva 3.2.
Non bisogna quindi considerare i due contributi come automaticamente sommabili per la stessa retta. comune.ap.it
Come presentare la domanda entro il 16 novembre
Le istanze devono essere presentate entro le ore 23:59 di lunedì 16 novembre 2026, utilizzando i moduli e allegando la documentazione richiesta dal bando scelto.
Le modalità previste comprendono:
- PEC all’indirizzo
comune.ap@pec.it, indicando nell’oggetto l’intervento Multileva 3.1 oppure Multileva 3.2, secondo la domanda; - consegna a mano al protocollo del Comune di Ascoli Piceno, in piazza Arringo 7, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17;
- raccomandata A/R allo stesso indirizzo: per il rispetto del termine fa fede il timbro dell’ufficio postale accettante.
Per il contributo Multileva 3.2 sono richiesti l’Allegato G, modulo di domanda, e l’Allegato H, modulo di richiesta di liquidazione, con la documentazione indicata nell’avviso. Per la misura dedicata alle donne è necessario utilizzare la modulistica specifica disponibile nella pagina del relativo bando.
Per informazioni sull’avviso destinato alle donne è possibile contattare i Servizi sociali al numero 0736 298549 o scrivere a b.pirri@comune.ap.it. Per l’avviso destinato a familiari e ospiti, il Comune di Venarotta indica anche i numeri dei Servizi sociali di Ascoli 0736 298500 e 0736 298506.









