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L’attività cesserà il 31 gennaio 2027, a pochi giorni dai diciassette anni della gestione di Daniele De Angelis. Dalle origini con la famiglia Prosperi all’editoria indipendente, la storia di un luogo che ha accompagnato generazioni di lettori.

La Libreria Prosperi di Ascoli Piceno chiuderà il 31 gennaio 2027. Ad annunciarlo sui social è Daniele De Angelis, che il successivo 2 febbraio avrebbe festeggiato diciassette anni alla guida dell’attività. Una comunicazione affidata soprattutto ai ringraziamenti: lettori, editori, autori, associazioni e familiari diventano i protagonisti di un percorso costruito intorno ai libri.

La chiusura riguarda un pezzo della memoria culturale ascolana. La ricostruzione storica e le informazioni sulla gestione De Angelis riportate di seguito provengono dall’articolo di Walter Luzi per Cronache Picene, fornito alla redazione.

Dalla famiglia Prosperi alla biblioteca circolante

Le origini risalgono alla fine degli anni Quaranta, quando Vincenzo, Dante e Margherita Prosperi aprirono la libreria. Un precedente approfondimento di Cronache Picene ricorda anche l’impegno di Vincenzo nella divulgazione e la successiva esperienza della biblioteca circolante. 

Nel racconto di Luzi, Vincenzo aveva lavorato come rappresentante di case editrici prima di realizzare il progetto nei locali di Corso Mazzini, davanti alla Banca d’Italia, con vetrine su Largo Crivelli.

L’allestimento guardava alla rivista Domus: il lampadario era disegnato da Ernesto Ercolani, mentre una scultura di Alfio Ortenzi accompagnava le novità esposte. La libreria divenne un punto d’incontro per professionisti, scrittori, artisti e giornalisti.

Tra i frequentatori ricordati figurano Carlo Paci, Luigi Romanucci e Massimo Teodori. Ai libri si affiancarono esperienze come il cineclub e la biblioteca circolante, che permetteva di prendere volumi a noleggio. Anche Giuseppe Piccioni scelse quegli spazi per una scena del film Il grande Blek.

I quasi diciassette anni di Daniele De Angelis

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Dopo oltre sessant’anni di gestione familiare, il passaggio avvenne nel 2010. Fu Valentina Norbiato, già commessa della libreria, a proporre a Daniele De Angelis di rilevare l’attività.

Diplomato al Classico e laureato a Perugia in Conservazione dei beni culturali, Daniele aveva lavorato brevemente nei musei ascolani. Il 2 febbraio 2010, insieme a Valentina, cominciò il nuovo percorso mantenendo il nome Prosperi.

Alla specializzazione tecnico-professionale si affiancò progressivamente una maggiore attenzione all’editoria indipendente. Arrivarono collaborazioni, presentazioni e gruppi di lettura; dal 2013 al 2020, gli spazi furono condivisi anche con la bottega equosolidale.

Nell’intervista a Cronache Picene, De Angelis collega la decisione alla difficoltà di garantire sostenibilità economica all’attività, tra andamento delle vendite e aumento delle spese. Resta il desiderio di conservare i rapporti nati attraverso la lettura.

L’annuncio social: i ringraziamenti e l’appello ai lettori

Di seguito il messaggio di Daniele De Angelis, riportato integralmente con la sola correzione di alcuni refusi:

Il 2 febbraio 2027 sarebbero stati 17 anni esatti della mia gestione, ma purtroppo mi fermerò qualche giorno prima: il 31 gennaio la Libreria Prosperi cesserà la sua attività.

Ringrazio tutte le persone che in questi anni hanno seguito e amato la libreria e il mio lavoro; spero di avervi consigliato interessanti letture.

Grazie agli editori che hanno creduto nella mia attività; spero di essere stato, pur con mille difficoltà, un buon collega.

Grazie alle autrici, agli autori, alle artiste e agli artisti che hanno condiviso la loro arte e la loro scrittura nella mia libreria, scommettendo sui miei eventi; spero che la vostra fiducia sia stata ripagata.

Grazie ai gruppi di lettura nati tra questi libri, al gruppo “Tra le pagine del giovedì” e al “Gruppo di lettura ad alta voce”, senza i quali leggere è a volte un’azione troppo solitaria; spero che i legami intrecciati non si recidano per una serranda abbassata.

Grazie ad Ascoli Equo Solidale e alla loro Bottequa, splendidi compagni di viaggio per un bel tratto di questo percorso; il Natale senza di voi non è stato più lo stesso.

Grazie alle associazioni e alle attività commerciali che hanno ospitato e sostenuto le iniziative e gli eventi della libreria, specialmente agli ex vicini di piazza de La Birretta e ai compagni e alle compagne del Collettivo Caciara e al loro Circolo Arci Caciara; condividere con voi quello che ho a cuore l’ha reso più prezioso.

Grazie a Valentina; socia, senza di te 17 anni fa non sarebbe partito nulla.

Grazie ad Andrea, alle sue foto e ai suoi video sempre impeccabili; se esiste un archivio visivo di quello che è stato realizzato in questi anni è merito tuo.

Grazie ai miei genitori, a mio fratello e alle sue grafiche e locandine; grazie all’amore e al sostegno di mia moglie Luisa. Senza di voi r-esistere in questi anni non sarebbe stato mai possibile.

Grazie a mia figlia Viola. Poter leggere insieme a te mi ripaga di tutto.

E per chiudere, un appello: le librerie devono essere sostenute sempre, sia quando sono aperte che quando stanno per chiudere! Quindi, ora sapete dove fare i vostri regali di Natale! Ci sono tante belle offerte.

Grazie a tutt* e buone letture, sempre.

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