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Gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Rotella-Montalto hanno aperto il percorso del 5 novembre con un laboratorio di riuso. Le terze prepareranno manifesti per le vie del paese e il 23 novembre terranno una lezione sulla riduzione dei rifiuti ai compagni di prima. 

Una vecchia maglietta, un paio di forbici e qualche intreccio. È quanto è bastato agli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado di Castignano per realizzare borse riutilizzabili. Il laboratorio si è svolto il 5 novembre 2026 e ha coinvolto anche le classi terze, alle quali è stato affidato un altro compito: trasformare le idee emerse durante l’incontro in manifesti da affiggere per le vie del paese.

L’iniziativa dell’Istituto Omnicomprensivo Rotella-Montalto ha anticipato la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), in programma dal 21 al 29 novembre 2026. Lo slogan dell’edizione, «Progetta meglio, acquista consapevole, riduci gli sprechi», ha guidato la riflessione su cosa succede agli oggetti prima che arrivino nei negozi, mentre li usiamo e quando decidiamo di disfarcene. La campagna coinvolge scuole, amministrazioni, imprese, associazioni e cittadini.

A Castignano il filo conduttore sono stati i 10 passi verso Rifiuti Zero. Gli studenti hanno esaminato esempi diversi, dal recupero dei materiali nella moda ai progetti che utilizzano i fondi di caffè per coltivare funghi. Hanno poi conosciuto i Repair Café, spazi in cui si condividono strumenti e competenze per riparare oggetti, ed esosport, un progetto di recupero dei materiali sportivi a fine vita. Gli esempi hanno mostrato come uno stesso problema, quello degli scarti, richieda soluzioni diverse a seconda del materiale e delle sue condizioni. 

Dalle T-shirt ai manifesti, il riuso si impara facendo

Le classi seconde hanno lavorato con le mani, usando le forbici per tagliare il tessuto e gli intrecci per trasformare le T-shirt dismesse in borse riutilizzabili. Il laboratorio ha reso concreto un principio discusso durante l’incontro: quando un oggetto può ancora servire, adattarlo a un nuovo uso può evitare sia di buttarlo sia di acquistare un prodotto per svolgere la stessa funzione.

È la logica alla base della gerarchia europea dei rifiuti. La direttiva quadro dell’Unione europea mette al primo posto la prevenzione, seguita dalla preparazione per il riutilizzo e dal riciclaggio. La distinzione si vede bene in una maglietta ancora utilizzabile: farne una borsa prolunga la vita del tessuto. Avviare quel materiale al riciclaggio comporta invece una lavorazione per ottenere nuovi materiali o prodotti. 

Alle classi terze spetterà un lavoro di comunicazione. Gli studenti realizzeranno manifesti di sensibilizzazione ambientale prendendo spunto dalle campagne osservate in aula e dai lavori lasciati dai compagni degli anni precedenti. Dovranno scegliere quali comportamenti raccontare e trovare parole e immagini comprensibili anche a chi vedrà i manifesti passando per strada. 

Una volta pronti, i manifesti saranno affissi nelle vie di Castignano. Le famiglie e gli altri abitanti potranno così vedere come gli studenti hanno rielaborato i temi affrontati a scuola, dalla riparazione degli oggetti alle scelte che aiutano a ridurre gli sprechi prima ancora di fare la raccolta differenziata. 

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Il 23 novembre le terze fanno lezione alle prime

Il prossimo appuntamento è lunedì 23 novembre, durante la settimana europea. Gli alunni delle terze, divisi in gruppi, riprenderanno i contenuti dell’incontro e li organizzeranno in lezioni per le classi prime. È un’attività di apprendimento tra pari, o peer education: chi ha già affrontato un argomento lo rielabora e lo spiega ai compagni più giovani, scegliendo gli esempi più adatti per farlo capire.

All’incontro del 5 novembre è intervenuto anche il sindaco Fabio Polini, che ha richiamato il ruolo delle scelte quotidiane e ricordato l’introduzione dei cassonetti intelligenti, pensati per migliorare la qualità della raccolta differenziata. Ha invitato gli studenti a portare la discussione anche in famiglia e ha richiamato la responsabilità delle imprese nel progettare prodotti che possano essere riutilizzati, riparati o riciclati. 

Il percorso Rifiuti Zero coinvolge le scuole di Castignano da dieci anni. Nel 2026 l’esperienza si è estesa anche agli studenti degli altri Comuni che fanno parte dell’Istituto Omnicomprensivo Rotella-Montalto. A Castignano i prossimi risultati del lavoro saranno visibili in due luoghi diversi: nelle aule, con le lezioni preparate dalle terze, e nelle strade, con i manifesti rivolti alla comunità.

 

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