Un emendamento al Decreto Lavoro propone di riconoscere automaticamente gli arretrati dalla scadenza del contratto anche se il rinnovo arriva anni dopo.
Dal 1° maggio 2026 entra in vigore il nuovo obbligo per i datori di lavoro: nelle buste paga e nei contratti dovrà essere indicato il codice CNEL del CCNL applicato. Ecco cosa cambia per imprese e lavoratori.
Il Decreto Primo Maggio 2026 non introduce il salario minimo legale e rafforza il ruolo dei contratti collettivi. Novità anche su incentivi lavoro e caporalato digitale.