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ASCOLI PICENO – Con l’ammissione a finanziamento europeo del progetto “From past to smart”, Valentina Bellini vice presidente della Provincia di Ascoli Piceno a nome dell’Ente di Area Vasta, si unisce alla soddisfazione espressa dalla vice presidente in Regione Anna Casini.

BELLINI – “Ricordo che la Provincia è ente partner del progetto stesso e l’adesione è stata subito data perché si sono riconosciute le potenzialità della proposta, realizzata da progettisti capaci e da funzionari comunali motivati. Si è trattato, insomma, di un’ottima collaborazione amministrativa a tutto campo tra gli Enti presenti nel territorio che ha portato i suoi frutti”.

C’E’ LA CRITICA – “Parlare in questo senso di aiutino politici (riferendosi alle parole del sindaco Guido Castelli alla notizia dell’approvazione, ndr) risulta improprio sul piano procedurale, visto che i progetti europei vengono valutati sempre da commissioni tecniche e forse anche inquietante se a dirlo è un amministratore che dovrebbe sapere bene che compito della politica è fare le scelte, sollecitare azioni, proporre idee e incalzare gli uffici; non certo intervenire sulla scelta dei vincitori di un bando. Si dà il caso che sia vietato dalla legge”.

IL COMMENTO – “Dispiace che nel nostro territorio qualcuno riduca tutto a mera diatriba politica; – ha aggiunto Bellini – ci piacerebbe che le figure istituzionali del territorio partecipassero insieme a questo sforzo collettivo per trovare risorse per ripartire; anche, ad esempio, nel progetto dell’area di crisi complessa che, attivato dalla Regione, ha bisogno per realizzarsi della collaborazione di tutti i municipi; figuriamoci di quello della città capoluogo. Avremmo voluto sentire nel sindaco Castelli la stessa soddisfazione per l’ottenimento per il Piceno dell’Area di crisi complessa. Perché quel progetto, come questo, non è proprietà di nessuno di noi ma è per Ascoli e per il Piceno. Che di prospettive ha tanto bisogno”.

 

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