Ascoli-Spezia 3-1
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Ascoli-Spezia 3-1: le reti di Ardemagni, Cavion e Padella mettono “KO” i liguri

Ascoli-Spezia 3-1: Ardemagni, Cavion e Padella mettono a segno le reti per i 3 punti. Gara terminata dieci contro dieci. Il Picchio sale a quota 19 punti.
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Ascoli-Spezia finisce 3-1 per il Picchio, al termine di una gara dalle molte emozioni e per cuori forti. Importantissima vittoria per l’Ascoli, che ha segnato due gol su tre all’inizio delle due frazioni di gioco: Ardemagni (nella foto) ha aperto le danze quando non era passato il minuto di gioco; Cavion (in rete al 1° minuto del Secondo tempo) ha reso indigesto il tè caldo bevuto dai liguri nell’intervallo; infine, nei minuti di recupero è arrivato un rocambolesco gol ad opera del nuovo entrato Padella il quale, dopo aver insaccato in rete, si è dato ad una liberatoria corsa, con un’adrenalinica esultanza sotto la Curva Sud. Grazie alla preziosa vittoria ottenuta contro lo Spezia, l’Ascoli ha raggiunto quota 19 punti ed è balzata all’ottavo posto in classifica.

Allo Stadio “Cino e Lillo Del Duca”, si sono sfidate due formazioni reduci da un pareggio: l’Ascoli aveva conquistato un buon punto nel “Derby dell’Adriatico” contro il Pescara, offrendo una buona prestazione in campo; mentre lo Spezia proveniva da un pareggio per 0-0 contro il Foggia. Grande equilibrio di classifica tra le due squadre, separate da un solo punto (16 punti per l’Ascoli, 17 per i liguri); equilibrio anche per quanto riguarda le due differenze reti (il Picchio aveva segnato 12 gol, subendone 13; gli avversari avevano sia segnato, sia subìto 14 reti).

L’Ascoli è stato schierato da Mister Vincenzo Vivarini con un modulo 4-3-1-2: Lanni in porta; in difesa Laverone, Brosco, Valentini, De Santis; a centrocampo Addae, Troiano, Cavion; trequartista Ninkovic; coppia d’attacco formata da Ardemagni e Ngombo.

Lo Spezia, allenato da Pasquale Marino, è sceso in campo con un modulo 4-3-3: Lamanna tra i pali; difesa a quattro con Vignali, Giani, Capradossi, Augello; a centrocampo; attacco a tre con Gyasi, Okereke, Bidaoui.

Il film della partita

E’ passato quasi un minuto di gioco (cinquanta secondi per l’esattezza), quando il “Bomber” Matteo Ardemagni ha portato in vantaggio l’Ascoli. Il centravanti bianconero è scattato sul filo del fuorigioco e ha trafitto il portiere ospite Lamanna, con un preciso destro da pochi metri. Qualche minuto dopo, il portiere ascolano Lanni si è fatto trovare pronto, respingendo con i piedi con tiro di Okereke. Al minuto numero 8, un passaggio di Ardemagni è arrivato a Ngombo, il cui rasoterra ha sfiorato il palo alla destra del portiere avversario. Al 26′ si è reso nuovamente pericoloso l’Ascoli con Ardemagni; l’attaccante, lanciato in profondità, è arrivato a ridosso del portiere Lamanna, il quale, con la gamba destra, è riuscito ad evitare di un soffio il raddoppio dell’Ascoli. Nei minuti successivi c’è stato, da entrambe le parti, un fraseggio più equilibrato che non ha portato ad azioni rilevanti.

All’inizio del secondo tempo è successo di tutto e di più, a favore e contro l’Ascoli. Al 1′ (ovvero al 46′ in totale) il centrocampista ascolano Michele Cavion (match-winner contro Carpi e Verona in casa) ha firmato il raddoppio del Picchio con un destro da fuori area. Al 49′ l’Ascoli è rimasto in dieci a causa dell’espulsione di Ninkovic, che ha ricevuto due ammonizioni in pochi minuti; il centrocampista ha steso l’avversario Ricci, lasciando il Picchio con un uomo in meno. Al 54′ lo Spezia ha accorciato le distanze con Okereke, che ha superato Lanni su assist di Mora. Al 59′ doppia sostituzione per il Picchio: sono usciti Ngombo e Laverone, dentro Padella e Kupisz. La parità numerica si è ristabilita al minuto numero 67, quando l’arbitro Illuzzi ha spedito fuori il ligure Bidaoui con un “rosso diretto”, per aver rifilato una gomitata al capitano dell’Ascoli Troiano. Al 73′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un tiro di Augello dal limite dell’area è finito a lato di poco, per fortuna dell’Ascoli. Il Picchio ha poi mandato Rosseti in campo al posto di un esausto Ardemagni (autore di una prestazione da applausi e da record). Nel finale, c’è stato tempo per un’ultima gioia dell’Ascoli, con il difensore Emanuele Padella che ha sigillato definitivamente il risultato sul 3-1 al termine di un’azione di gioco rocambolesca (dopo essersi allungato troppo il pallone, ha messo fuori causa il portiere ospite e ha insaccato in rete).

Gara da ricordare per il “Bomber” Matteo Ardemagni, che è stato il “recordman” della partita, per due motivi: ha messo a segno uno dei gol più rapidi nella storia del calcio e ha firmato il suo gol numero 100 in Serie B (raggiungendo una “Quota 100” calcistica). Inoltre, un record anche per l’Ascoli: non era mai capitato di segnare due gol così veloci (entrambi al primo minuto dei due tempi). E’ curioso, infine, il fatto che i migliori marcatori ascolani (appaiati a quota 3 reti) siano un difensore (Brosco), un centrocampista (Cavion) e un attaccante (Ardemagni). Il Picchio ha ottenuto un ottimo risultato, che fa ben sperare per la trasferta di sabato 8 dicembre a Venezia, in cui l’Ascoli dovrà confermare la buona prestazione offerta nella gara odierna.

Il tabellino

Ascoli (4-3-1-2): Lanni; Laverone (59′ Kupisz), Brosco, Valentini, De Santis; Addae, Troiano, Cavion; Ninkovic; Ardemagni (84′ Frattesi), Ngombo (59′ Padella). A disposizione: Bacci, Perucchini, Quaranta, Carpani, Casarini, Parlati, Beretta, Sarli. Allenatore: V.Vivarini.

Spezia (4-3-3): Lamanna; Vignali, Giani, Capradossi, Augello; Mora (84′ De Francesco), Ricci, Bartolomei (75′ Pierini); Gyasi (84′ Gudjohnsen), Okereke, Bidaoui. A disposizione: Manfredini, Barone, Crivello, Terzi, Bastoni, Da Col, Acampora, Bachini. Allenatore: P. Marino.

Arbitro: Illuzzi (Molfetta).

Reti: 1′ Ardemagni (A), 46′ Cavion (A), 55′ Okereke (S), 93′ Padella (A).

Note: ammoniti Okereke (A), Lanni (A), Rosseti (A), Padella (A); espulsi al 49′ Ninkovic (A), al 67′ Bidaoui (S).

Recupero: 2′ Primo tempo, 6′ Secondo tempo.

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