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Reddito pro capite: il Comune di Ascoli Piceno è al primo posto nella Provincia, meglio di San Benedetto del Tronto. E’ quanto affermano il Ministero dell’economia e delle finanze, che ha pubblicato le tabelle sui redditi Irpef in Italia, e l’analisi di “Twig” di Aldo Cristadoro.

Reddito pro capite: Ascoli meglio di San Benedetto

Tra le Cento Torri è stato rilevato un “Reddito pro capite imponibile” medio pari a 19.134 euro, con un totale di 35.820 contribuenti nel Comune di Ascoli Piceno. In Riviera, invece, il Reddito pro capite è di 17.871 euro, mentre i contribuenti nella città di San Benedetto sono 34.472.

Nella Regione Marche, il miglior Comune è Ancona (Reddito imponibile pro capite 21.524 euro, 73.665 contribuenti); seguono gli altri Comuni più popolosi: Pesaro (Reddito pro capite 20.489 euro, 71.601 contribuenti); Macerata (20.395 euro, 31.168 contribuenti); Fano (19.765 euro, 45.694 contribuenti); Ascoli Piceno (Reddito pro capite 19.134 euro, 35.820 contribuenti); Urbino (19.008 euro, 10.984 contribuenti); San Benedetto del Tronto (17.871 euro, 34.472 contribuenti); Fermo (17.575 euro, 26.712 contribuenti).

Reddito pro capite: in Italia, il Nord ha doppiato il Sud

Considerando il Reddito pro capite in Italia, in base alle varie parti della Penisola, al Nord i Redditi medi sono il doppio, rispetto a quelli del Sud. Sono emerse, infatti, delle contraddizioni sociali: i Comuni più ricchi sono tutti nel Nord Italia. Il Comune di Basiglio, in Provincia di Milano, con 47.808 euro di reddito imponibile pro capite, si trova alla testa della classifica, seguito da Cusago (37.580 euro). Fa dei passi indietro Lajatico, dove risiede il tenore Andrea Bocelli (la località, grazie al solo reddito del famoso cantante lirico, era riuscita a conquistare il primato).

Si affaccia al quarto posto Pieve Ligure, luogo di vacanze, con uno scatto di 12 posizioni, dovuto soprattutto all’incremento demografico di pensionati di lusso. Le città del Nord occupano anche i posti di centro classifica: due esempi sono Pino Torinese, casa di molti top-manager della Ferrero, e Torre d’Isola nei pressi di Pavia (immersa nel parco del Ticino).

L’analisi del Reddito pro capite evidenzia un Nord sempre più ricco e un Sud sempre più povero, allargando l’orizzonte alle singole Regioni. Si confermano le posizioni delle tre Regioni ‘più ricche’ (Lombardia, Emilia Romagna e Lazio) e le tre in fondo alla classifica (Basilicata, Molise, Calabria). Al quarto posto, la Regione Trentino Alto Adige supera il Piemonte, mentre è da segnalare l’importante balzo indietro della Regione Liguria che in un anno perde 3 posizioni a favore di Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Come lo scorso anno, la Regione che registra la maggior crescita del reddito medio risulta essere il Trentino Alto Adige (+407) seguita dalla Lombardia (+104). Solo altre 3 Regioni hanno migliorato il reddito medio: Valle d’Aosta (+44), Emilia Romagna (+14) e Veneto (+6). Le  restanti 15 hanno visto peggiorare il loro dato. Fanalino di coda risultano essere Liguria (-192), Basilicata (-183) e Sardegna (-176).