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Comune Ascoli Piceno, c’è tempo fino a  Martedì 21 Aprile per presentare domanda per richiedere i buoni spesa.  Il  nuovo avviso è online da oggi fino alle ore 23.59 di domani.

Si tratta del secondo avviso pubblico con cui tutti coloro che sono stati colpiti dalla situazione economica a causa dell’emergenza Coronavirus, potranno richiedere i buoni spesa. Stavolta, il Comune di Ascoli ha deciso di allargare la platea dei beneficiari a coloro che hanno subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza alla cessazione obbligatoria della propria attività, una perdita del reddito da lavoro saltuari o in seguito a un licenziamento a causa dell’emergenza del Coronavirus e saranno  spendibili presso gli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa comunale.

L’elenco degli esercizi commerciali è in divenire posto che per garantire all’utenza maggiori spazi per gli acquisti, tutti i negozi che via via si proporranno, saranno inseriti nell’elenco che si invita a consultare. L’elenco è consultabile a questo link.

“Abbiamo mirato ad ulteriori famiglie rispetto al primo avviso e le domande dovranno essere presentate all’Ufficio Protocollo del Comune e verranno censite e controllate dalla Guardia di Finanza. Cercheremo di processare subito le domande arrivate così  da dare risposte immediate. Poi faremo venire direttamente nelle case i vigili a portare i buoni spesa.  I destinatari saranno coloro che hanno avuto una riduzione del reddito nel mese di Marzo, sia lavoratori dipendenti che professionisti che sono stati esclusi dalle misure di sostegno da Covid-19, come previsto dall’ordinanza. In questo momento la determinazione e la velocità amministrativa sono necessarie per cercare di essere al fianco di tutte le famiglie e tutti coloro che sono in difficoltà”, ha spiegato il Sindaco Fioravanti. 

Clicca qui per scaricare il modulo

Come presentare la domanda per i buoni spesa

La domanda dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello predisposto dall’Ufficio e dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo di questo Ente, secondo una delle seguenti modalità:

Solo nei due giorni indicati il Servizio Protocollo, sito in Piazza Arringo 7,  osserverà il seguente orario di sportello: 9,00 – 12,30 mentre il Martedì pomeriggio dalle 15,00 alle 17,00.

Dalle ore 00.00 di lunedì 20 aprile 2020 fino alle ore 23.59 di martedì 21 aprile 2020 i soggetti colpiti dalla situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19 possono presentare richiesta per beneficiare dell’acquisto di generi alimentari e di prodotti di prima necessità da utilizzarsi esclusivamente in uno degli esercizi commerciali del territorio di residenza di cui all’elenco pubblicato su questo sito.

Si ricorda che per ogni nucleo familiare può presentare la domanda un solo componente e che per nucleo familiare del richiedente il beneficio si intende il nucleo familiare anagrafico.
 Verranno prese in considerazione esclusivamente le domande predisposte sul modulo di richiesta pubblicato sul sito web del Comune.

Buoni spesa, quanto valgono 

Possono fare richiesta dei buoni alimentari, tutti quei cittadini che si trovano in difficoltà a seguito degli effetti determinati dall’emergenza del Coronavirus.

Il valore dei buoni spesa è articolato secondo la seguente modalità:

  • nucleo familiare composto di n. 1 persona € 150,00
  • nucleo familiare composto di n. 2 persone € 200,00
  • nucleo familiare composto di n. 3 persone € 250,00
  • nucleo familiare composto di n. 4 persone € 300,00
  • nucleo familiare composto di n. 5 persone € 350,00
  • nucleo familiare composto di n. 6 persone € 400,00
  • nucleo familiare composto da oltre 7 persone € 500,00.

L’entità del valore dei buoni spesa alimentare è incrementato di € 100,00 in caso di presenza minori 0-3 anni. In presenza di un disabile che presenta un’invalidità del 100%,  sarà dato un’ulteriore buono del valore di 100 euro.

I requisiti richiesti per i buoni spesa

I requisiti di accesso sono mirati per tutte quelle categorie di lavoratori che hanno avuto una riduzione  del reddito del mese di Marzo a causa dell’emergenza Coronavirus, sia lavoratori dipendenti che professionisti, esclusi dalle misure di sostegno.

Per essere ammessi, i nuclei familiari non devono aver superato un certo reddito:

  • nucleo familiare composto da 1 persona, di 800 euro,
  • nucleo familiare di 2 persone, di 1200 euro,
  • nucleo familiare di 3 persone, 1500 euro,
  • nucleo familiare di 4 persone, 1800 euro,
  • nucleo familiare di 5  o più persone, di 2000 euro.

Non possono fare richiesta:

  • I nuclei familiari che hanno beneficiato dei buoni spesa di cui al bando pubblicato il 3 aprile
    2020,
  • tutti quei nuclei familiari con un patrimonio mobiliare (depositi e conti correnti bancari e postali o altre forme di patrimonio mobiliare) il cui saldo contabile attivo al lordo degli interessi al
    31/03/2020, sia superiore ad una soglia di  6.000,00 euro  accresciuta di  2.000,00 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di  10.000,00 euro.

” Per esempio, per un nucleo familiare di una sola persona da 6000 euro. 2000 euro aggiuntivi per ogni componente aggiuntivo al nucleo familiare fino a un tetto massimo di 10.000 euro, quindi chi ha un conto corrente  oltre 10.000 non può presentare domanda” ha spiegato il Sindaco.

  • Per i casi in carico ai Servizi Sociali, in deroga ai criteri e modalità indicati alle precedenti categorie
    di possibili beneficiari sopra individuati, provvede il Servizio Sociale Professionale prendendo a
    riferimento i nuclei familiari in assistenza economica maggiormente esposti agli effetti economici
    derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19.

I buoni spesa saranno spendibili negli esercizi commerciali che avranno aderito all’apposita manifestazione di interesse pubblicata sul sito istituzionale del Comune e pubblicati sul sito del Comune.

Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini della partecipazione al presente bando.

La distribuzione dei buoni spesa sarà a cura della Polizia Municipale che provvederà a consegnarli a
domicilio agli aventi diritto mentre i controlli sulle autocertificazioni verranno effettuati dai competenti uffici comunali in collaborazione con la Guardia di Finanza
.

 

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