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La Guardia di Finanza di Fermo, nella stagione estiva, ha intensificato l’azione di vigilanza per contrastare ogni forma di abusivismo e manifestazione di illegalità. Ma anche per prevenire e reprimere lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti.

Guardia di Finanza di Fermo: un bilancio dell’attività estiva

Controlli sui prezzi dei carburanti

In considerazione dell’impennata dei prezzi al pubblico dei carburanti e dell’accresciuto traffico veicolare, sono stati potenziati i controlli sugli impianti di distribuzione stradale e autostradale. Intanto per verificare l’osservanza degli obblighi di comunicazione al Mise dei prezzi praticati e di corretta esposizione degli stessi. Poi anche per accertare la loro corrispondenza con quelli effettivamente applicati alla pompa.

Si è trattato di interventi mirati su una platea di soggetti con profili di rischio. Tutti selezionati sulla base di analisi svolte a livello centrale dal Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

Al termine delle ispezioni è emerso che l’80% dei distributori controllati non è risultato in regola con gli obblighi di comunicazione. Di conseguenza sono state irrogate le sanzioni pecuniarie amministrative previste. Va sottolineato che per tali violazioni sono stati interessati i Comuni competenti per territorio in quanto soggetti titolari del potere di irrogare le sanzioni. comprese tra 516,00  3.098,74 euro. Il servizio di prevenzione e deterrenza continuerà ad essere effettuato ben oltre i mesi estivi. Anche su depositi commerciali, distributori stradali nonchè sulla circolazione di prodotti petroliferi sottoposti ad accisa e imposte di consumo.

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L’80% dei distributori di carburante controllati è risultato non in regola con gli obblighi di comunicazione dei prezzi praticati al pubblico

Controlli per contrastare il traffico di droga

L’intensificazione dell’attività di controllo per il contrasto ai traffici illeciti si è concretizzata in un potenziamento della vigilanza nelle zone più sensibili della provincia. Stazioni ferroviarie e altri scali del trasporto pubblico, strutture ricettive e luoghi di aggregazione, per esempio. Anche con l’utilizzo delle unità cinofile specificamente addestrate nella ricerca di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, i militari hanno identificato 2.069 persone e controllato 1.394 veicoli. Sono stati sequestrati 10,5 kg di diverse sostanze stupefacenti (marijuana, hashish, cocaina ed eroina), per un valore stimato di circa 235 mila euro. Sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 7 responsabili (tra italiani e stranieri), di cui due arrestati in flagranza di reato. Infine, sono state segnalate alle competenti Prefetture 73 persone.

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Nei mesi estivi la GdF di Fermo ha sequestrato 10,5 kg di diverse sostanze stupefacenti anche con l’ausilio delle unità cinofile

Controlli per contrastare il traffico di merci contraffatte

Importanti risultati sono stati conseguiti anche nella lotta alla contraffazione di marchi e nell’attività a tutela della sicurezza prodotti, del diritto d’autore e del Made in Italy. I militari della Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro circa mille capi di abbigliamento-calzature che avrebbero fruttato guadagni illeciti per oltre 9 mila euro. E hanno denunciato 4 responsabili all’Autorità Giudiziaria.

Controlli tributari

Infine, nel comparto tributario le Fiamma Gialle hanno effettuato 254 ispezioni e riscontrato 34 irregolarità in materia di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica di dati e corrispettivi. 

Tutte le condotte penalmente illecite sono attualmente al vaglio dell’Autorità Giudiziaria . Sulla base del principio di presunzione di innocenza, l’eventuale colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

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