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Il costo dell’acqua subirà un aumento pari al 16%. Il Comitato cittadino restyling di Grottammare, Città Grande del Piceno, Cambia San Benedetto e la consigliera comunale M5S di Grottammare Alessandra Manigrasso danno voce alla protesta e al malcontento diffusi fra i cittadini “per un servizio non adeguato e dai costi più elevati”. Riportiamo integralmente il comunicato che hanno diffuso alla stampa.

Acqua: la nota dei Comitati di cittadini

L’acqua deve rimanere pubblica!
Torniamo a distanza di dieci mesi a parlare di acqua, di Ciip Spa e questa volta anche di ATO 5.
Qualche giorno fa il presidente di Ciip ha comunicato che le tariffe dell’acqua subiranno un notevole aumento, pari a circa il 25% .
Di fronte a questa notizia ci siamo chiesti:
– l’acquedotto antisismico di cui si è parlato in un incontro pubblico all’inizio del 2019 è già funzionante? Risposta: no!
– I lavori per la sua realizzazione sono iniziati? Tisposta: no!
– La rete di distribuzione del servizio idrico ha ancora notevolissime perdite? Risposta: si!
– La qualità dell’acqua è tornata ad essere ottima, e con caratteristiche organolettiche che la rendono una delle più buone acque d’Italia, come alcuni anni fa? Risposta: no!
– Nell’ascolano l’acqua che fuoriesce dai rubinetti viene bevuta volentieri? Risposta: no!

Anzi, si è incentivato l’uso di acqua minerale.

acqua

I cittadini esprimono il loro malcontento per un servizio non adeguato e dai costi più elevati

In molti comuni persistono i razionamenti dell’acqua nelle ore notturne.
Infine non possiamo tacere sul malfunzionamento dei depuratori presi in carico dalla società.
Di fronte a questa foto impietosa della realtà, ci troviamo a discutere dell’aumento delle tariffe.
Questo sta a dimostrare che l’auspicato cambio di passo non c’è stato e si continua a navigare a vista con tutti i disagi per gli utenti.
I sindaci, nel frattempo, nel silenzio dei rispettivi consigli comunali, hanno approvato l’operato di Ciip Spa, ed hanno rieletto il geometra Alati alla presidenza .

È recente la notizia che prima hanno manifestato la propria contrarietà agli aumenti delle tariffe prospettate. Poi su input del presidente dell’ATO 5 sindaco di Ascoli Piceno hanno accettato un rincaro delle tariffe del 16%.

Tutto questo è irritante e triste!
Gli investimenti vanno finanziati con accensione di mutui, ricorrendo al Pnrr, Fondi Europei, Nazionali e Regionali.
Ciip Spa deve tornare ad erogare acqua di ottima qualità, al miglior prezzo e non a creare un utile. Come del resto sancito dal referendum di alcuni anni.

L’acqua deve rimanere pubblica.

Ciip non è soltanto una società per azioni ma svolge anche un servizio sociale. Viviamo un momento in cui le famiglie sono costrette a subire gli aumenti nei servizi, nell’acquisto di beni di prima necessità e vedersi aumentare anche le tariffe dell’acqua oggi è particolarmente impopolare.
Noi, nei nostri comuni, dobbiamo continuare ad incalzare con insistenza e determinazione i sindaci che sia all’interno dell’Ato 5 che in Ciip portino la protesta e il malcontento dei cittadini per un servizio non adeguato e dai costi più elevati.
Rimaniamo vigili!!!

Comitato cittadino Restyling Grottammare – Gian Filippo Straccia
Città Grande del Piceno – Paolo Virgili
Cambia San Benedetto – Giorgio Mancini
Consigliera Comunale M5S Grottammare – Alessandra Manigrasso

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