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Viabilità e aree appenniniche colpite dal sisma. In progetto il Nuovo Piano di rigenerazione viaria. Sarà redatto dal Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 insieme alle Regioni e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

Viabilità, piano di sviluppo strade dell’Appennino centrale

Approvata l’ordinanza sul Piano per le strade dell’Appennino centrale, che comprende 33 interventi per complessivi 958 milioni di euro. Di questi 400 mln sono stati stanziati dalla Legge di Bilancio, 210 dal Mef e 178 previsti dal Piano nazionale complementare sisma. L’Ordinanza prevede una nuova ricognizione delle criticità della viabilità delle aree appenniniche colpite dal sisma, per definire un nuovo Piano di rigenerazione viaria. Questo sarà redatto dal Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 insieme alle Regioni e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

Nelle Marche si interviene con 476 milioni complessivi sul collegamento tra Belforte del Chienti e Sarnano, e proseguendo per la stessa direttrice della Statale 78 fino ad Amandola e da qui nei collegamenti con Comunanza. “Il miglioramento della rete viaria dell’Appennino centrale è imprescindibile per realizzare la rigenerazione economica di quei territori. Proprio per tali ragioni gli interventi che abbiamo realizzato e il Piano per la rigenerazione viaria sono strategici in un’ottica che non sia solo di ricostruzione, ma di rilancio e realizzazione di un nuovo modello di sviluppo che vogliamo realizzare in quella grande area. La maggiore è migliore mobilità di persone e merci“. Il commento di Guido Castelli, il Commissario Straordinario per la Rigenerazione e Ricostruzione Sisma 2016.

Il resto degli interventi

In Abruzzo attraverso i 182 milioni complessivamente stanziati si interviene su 3 assi viari interregionali. La Picente, dallo svincolo Cavallari al con fine regionale; la Piceno Aprutina e la Pedemontana nord, nel collegamento tra Teramo e Ascoli Piceno. Nel Lazio gli interventi, che valgono circa 188 milioni di euro, riguardano l’adeguamento di alcuni tratti della Salaria, compresa l’eliminazione del passaggio a livello tra Rieti e Sigillo, e della Picente, nei tratti che comprendono anche il ponte sul fiume Castellano e la variante di Amatrice. In Umbria gli interventi, che valgono 121 milioni di euro, riguardano la Tre Valli Umbre, compreso il tratto Spoleto-Acquasparta.
 
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