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L’Usb, congiuntamente ai delegati Usb della Rappresentanza sindacale unitaria, ha inviato lettera ai vertici dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli Piceno per evidenziare quella che appare una situazione “insostenibile” al Pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno. Riportiamo integralmente la lettera, diffusa anche alla stampa.

Lettera della Usb – Unione sindacale di base

“Oggetto: Al Pronto Soccorso del “Mazzoni” carichi di lavoro insostenibili per il personale OSS/ASS che mettono a rischio la qualità delle cure e la sicurezza dell’utenza e dei lavoratori. Richiesta assegnazione OSS e varie.

La sottoscritta Organizzazione sindacale congiuntamente ai delegati RSU – USB AST AP, sollecita la risoluzione delle problematiche in oggetto già precedentemente sollevate, in data 1 giugno 2023, dalla scrivente. E a tutt’oggi non risolte.

La scrivente Organizzazione sindacale ha inviato in data 1 giugno 2023 lettera formale all’Azienda AST AP, e a tutt’oggi non vi è stata la risoluzione dei problemi posti all’attenzione dell’Azienda. Riteniamo doveroso sollecitare e segnalare, alle SS. VV. le numerose criticità che deve tutti i giorni affrontare il personale Operatori Socio Sanitari e Ausiliari socio Assistenziali nella UOC di Pronto Soccorso dell’Ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno, investendole, di fatto, di un carico di lavoro insostenibile che dura da mesi, se non da anni, e che non è più accettabile.

Primo fra tutti l’enorme carico di lavoro che le sole due unità presenti a turno nelle h24 devono erogare nelle diverse articolazioni del reparto.

E cioè:
Osservazione Temporanea verde che ha numerosi pazienti, fino a 14, a cui dare la giusta e adeguata assistenza igienico sanitaria. Praticamente è un vero e proprio reparto di degenza, tanto è vero che il personale in oggetto esegue un vero e proprio giro letti di routine oltre che a farlo in estemporanea quando vi è la necessità. E questa mole di lavoro è in aggiunta a tutti gli altri compiti/mansioni che sono propri e richiesti nel PS.

Dalle due sale di PS, più la terza sala, che comunque sono a loro carico per le loro varie mansioni da espletare.
In caso di pazienti covid positivi la sala “SARS” e container sempre a loro carico, da aggiungere a tutto questo i numerosi trasferimenti/trasporti per consulenze, ricoveri e esami diagnostici i più svariati, che vengono svolti in autonomia con elevato rischio per la sicurezza dell’utenza e delle lavoratrici/ri. Con l’aggiunta che i vari mezzi di trasporto, in particolare le carrozzine, in dotazione sono per lo più non efficienti e hanno tutti rotture difetti vari che aggravano di gran lunga il trasporto.

Oltre a renderlo pericoloso per l’utenza e i lavoratori stessi.

Per tutto quanto sopra è del tutto evidente che due sole unità a turno non sono assolutamente sufficienti per espletare le dovute funzioni con la dovuta attenzione e tranquillità che le stesse comportano per una erogazione con le caratteristiche minime per un servizio di qualità.

Il tutto viene incomprensibilmente aggravato dal fatto che il servizio di radiologia adiacente al Pronto Soccorso, inaugurato da diversi mesi, è aperto inspiegabilmente solo poche ore al mattino e solo nei giorni feriali, causando oltre a un eccessivo carico di lavoro per queste figure, che sono costrette a trasportare utenti fino in Radiologia dopo un lungo e tortuoso percorso a ostacoli che mina la loro sicurezza, oltre che a lungaggini che dovrebbero essere evitate per l’utenza.

Per tutto quanto sopra rappresentato, la scrivente Organizzazione sindacale congiuntamente ai delegati RSU-USB AST AP
Chiede:

1. L’Assegnazione personale OSS in aggiunta, all’attuale dotazione in organico alla UO in oggetto di almeno un’altra unità per ogni turno nelle h24 per garantire un carico di lavoro accettabile e sostenibile che garantisca un servizio minimo di qualità e aumenti la sicurezza a tutela dei lavoratori e dell’utenza.

2. L’Apertura del servizio Radiologia/Tac adiacente al PS h24 7 giorni su 7, con assunzioni del personale necessario, per dare una risposta all’utenza e alleggerire il carico di lavoro del personale OSS/Aus, che permetterebbe anche una maggior presenza nel PS.
Non si comprende come mai si siano spesi dei soldi pubblici per aprire, finalmente, una Radiologia afferente al PS e poi la si utilizzi poche ore al giorno: inaccettabile!

3. Che venga garantito il trasporto con barelle, sempre in coppia. Questo si rende necessario per garantire maggior tutela e sicurezza e per evitare infortuni sul lavoro oltre a un miglior servizio all’utenza.

4. Che allo stesso tempo venga urgentemente garantito utilizzo mezzi di trasporto, carrozzine, perfettamente funzionanti, per la sicurezza dell’utenza e del personale.

5. Che venga predisposto uno studio di fattibilità per utilizzare la posta pneumatica per i prelievi ematici e altro verso il laboratorio analisi per liberare tempo e poter aumentare la presenza nella UO.

Inoltre si chiede il rispetto delle norme contrattuali e di legge in merito alla turistica in particolare il rispetto del monte ore dovuto, delle 11 ore di riposo e della giornata di riposo a seguito di turno notturno,. Oltre al rispetto della modifica del turno di servizio che non può essere modificato senza consenso del lavoratore così come l’utilizzo spregiudicato e illegittimo di social media per comunicazioni di servizio.

Chiediamo

pertanto alla Dirigenza AST AP di mettere in essere tutte, ognuno per le proprie competenze, le iniziative necessarie, previste dalla legislazione vigente, a tutela dei lavoratori e dell’utenza e si adoperino ad ottemperare alle richieste sopra descritte.

Per tutto quanto sopra descritto i contratti a termine non prorogati di recente, alcune decine, sia di personale OSS che Infermieristico sono del tutto illogici e inaccettabili vista la carenza innegabile di personale in AST AP che dovrebbe per questo non solo prorogare i contratti in essere ma assumere ulteriore personale per colmare tutte le varie carenze di personale.

Disponibili al confronto con specifico incontro.

Senza riscontro positivo per quanto in oggetto, ci attiveremo per mettere in essere tutte le azioni utili e a informare gli organi/istituzioni competenti a tutela dei lavoratori e dell’utenza”.

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