Dopo mesi di tensioni interne e differenze politiche sempre più evidenti, Pina Picierno ha annunciato il suo addio al Partito Democratico.
L’europarlamentare ha deciso di aderire al Partito Democratico Europeo, guidato da Sandro Gozi, segnando una nuova tappa del suo percorso politico.
L’annuncio dell’addio al Pd
A rendere pubblica la decisione è stata la stessa Picierno in un’intervista nella quale ha spiegato le ragioni della scelta.
“Di dubbi ne ho avuti moltissimi, mi sono più che lacerata”, ha dichiarato.
L’eurodeputata ha definito il passo come una decisione difficile ma necessaria, maturata dopo una lunga riflessione personale e politica.
Secondo Picierno, il Partito Democratico guidato da Elly Schlein avrebbe progressivamente perso alcune delle caratteristiche che ne avevano accompagnato la nascita.
Le distanze dalla linea Schlein
Negli ultimi anni non sono mancati momenti di forte confronto tra Picierno e la segreteria nazionale del Pd.
Le divergenze hanno riguardato diversi temi politici, sia sul piano nazionale sia su quello internazionale.
Tra i punti di maggiore distanza figurano:
- la politica estera;
- il conflitto in Medio Oriente;
- il ruolo dei riformisti nel partito;
- la collocazione europea del Pd.
Questioni che hanno contribuito ad ampliare il divario tra l’eurodeputata e la leadership democratica.
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L’approdo nel Partito Democratico Europeo
La scelta di aderire al PDE rappresenta un ritorno a una dimensione politica più vicina alla sensibilità centrista e riformista che Picierno ha sempre rivendicato.
Il partito guidato da Sandro Gozi raccoglie diverse forze europeiste e liberaldemocratiche presenti nel panorama politico continentale.
L’ingresso dell’europarlamentare rafforza ulteriormente la presenza italiana all’interno della formazione europea.
Non è la prima uscita dal Pd
L’addio di Picierno arriva dopo altre uscite significative dall’area democratica.
Negli ultimi mesi hanno infatti lasciato il partito anche:
- Arianna Madia;
- Elisabetta Gualmini.
Movimenti che hanno alimentato il dibattito interno sul futuro della componente riformista all’interno del Partito Democratico.
Un passaggio che pesa negli equilibri del centrosinistra
Con oltre 120 mila preferenze ottenute alle ultime elezioni europee, Pina Picierno rappresenta una delle figure più conosciute del Pd a Bruxelles.
La sua uscita assume quindi un valore politico rilevante sia sul piano nazionale sia su quello europeo.
Resta ora da capire quali effetti questa scelta potrà avere sugli equilibri interni del centrosinistra e sui rapporti tra le diverse anime dell’area progressista italiana.









