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Paura nella mattinata di oggi nell’area industriale di Mantova, dove un vasto incendio è divampato all’interno dello stabilimento Versalis. Le fiamme hanno coinvolto tre magazzini di materiale plastico, generando una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza.

Momenti di forte tensione a Mantova per il maxi incendio scoppiato nello stabilimento Versalis, società chimica del gruppo ENI. L’allarme è scattato poco dopo le 9 del mattino nell’area industriale di via Taliercio, dove un rogo di grandi dimensioni ha interessato alcuni depositi contenenti materiale plastico.

Nel giro di pochi minuti una gigantesca nube di fumo nero si è alzata sopra la città, diventando visibile da numerosi comuni della provincia. Le immagini diffuse sui social network mostrano una colonna di fumo particolarmente intensa che ha immediatamente destato preoccupazione tra i residenti.

Secondo le prime informazioni, le fiamme avrebbero coinvolto tre magazzini di stoccaggio di materiale plastico. Per motivi di sicurezza gli operai presenti nell’area sono stati evacuati.

La nube di fumo visibile da chilometri: l’allarme in tutta la provincia

L’incendio ha attirato l’attenzione di migliaia di cittadini già pochi minuti dopo l’inizio del rogo. La nube nera è stata segnalata da diverse zone della provincia mantovana, tra cui Borgo Angeli, Borgo Virgilio, San Giorgio Bigarello e altri centri limitrofi.

La presenza di materiale plastico tra gli elementi coinvolti nell’incendio ha contribuito alla formazione di una colonna di fumo particolarmente densa e visibile anche a grande distanza.

Numerose segnalazioni sono arrivate ai centralini dei soccorsi e delle autorità locali, mentre sui social network si sono rapidamente diffuse fotografie e video dell’incendio ripresi da diversi punti della città.

L’evoluzione della situazione viene monitorata costantemente dagli enti competenti, che stanno valutando anche l’eventuale impatto ambientale dell’incendio.

Operai evacuati e vigili del fuoco al lavoro per contenere le fiamme

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’intera area industriale.

L’obiettivo prioritario è evitare che il rogo possa propagarsi ad altre strutture o impianti presenti all’interno del polo produttivo.

Le operazioni risultano particolarmente delicate a causa della natura dei materiali coinvolti e dell’elevata quantità di fumo prodotta dalla combustione.

Al momento non risultano informazioni ufficiali su eventuali feriti, ma la tempestiva evacuazione del personale avrebbe consentito di mettere in sicurezza i lavoratori presenti nello stabilimento.

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In arrivo l’ordinanza del sindaco: “Restare in casa e chiudere le finestre”

Le autorità comunali stanno predisponendo un’ordinanza urgente rivolta alla popolazione residente nelle aree interessate dalla nube di fumo.

Le prime indicazioni diffuse invitano i cittadini a:

  • Restare il più possibile al chiuso
  • Chiudere porte e finestre
  • Limitare gli spostamenti non necessari nelle zone interessate
  • Seguire esclusivamente gli aggiornamenti delle autorità

Si tratta di misure precauzionali adottate in attesa delle verifiche sulla qualità dell’aria e sull’eventuale presenza di sostanze derivanti dalla combustione dei materiali plastici.

Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’origine dell’incendio e valutare eventuali conseguenze ambientali. Nel frattempo l’attenzione resta concentrata sul lavoro dei soccorritori, impegnati a contenere uno dei più importanti incendi industriali registrati negli ultimi anni nell’area mantovana.

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