Dopo il grave incidente costato la vita a una persona nei pressi dello svincolo di Spinetoli, il sindaco Alessandro Luciani torna a denunciare i ritardi dei cantieri sulla Superstrada Ascoli-Mare e chiede un confronto immediato con ANAS sul cronoprogramma dei lavori e sulla sicurezza dell’arteria.
L’ennesimo incidente lungo la Superstrada Ascoli-Mare riaccende il dibattito sulla sicurezza di una delle arterie più importanti del Piceno. Questa volta il bilancio è tragico: una persona ha perso la vita all’altezza dello svincolo di Spinetoli, in un tratto da tempo interessato da lavori e modifiche alla viabilità.
Di fronte all’accaduto, il sindaco di Spinetoli Alessandro Luciani ha rivolto un appello diretto ad ANAS, chiedendo chiarezza sui tempi di conclusione dei cantieri e sulle misure adottate per garantire la sicurezza degli automobilisti.
«Di fronte a una simile tragedia il primo pensiero va alla vittima, ai familiari e a tutte le persone coinvolte. Ma proprio per rispetto di chi oggi non c’è più non possiamo limitarci al cordoglio. Dobbiamo porci delle domande e pretendere risposte», afferma il primo cittadino.
Una presa di posizione che arriva dopo anni di disagi segnalati da residenti, pendolari e imprese che ogni giorno percorrono la trafficata infrastruttura.
“Da quasi tre anni cantieri senza una fine certa”
Nel mirino del sindaco ci sono soprattutto i tempi di realizzazione degli interventi lungo la Superstrada.
Secondo Luciani, il territorio vive da oltre due anni una situazione di forte incertezza, caratterizzata da continui stop e ripartenze dei lavori.
«Si lavora per alcuni periodi, poi tutto si ferma. Le attività riprendono e successivamente si interrompono nuovamente. Una situazione che genera disagi continui e soprattutto incertezza», sottolinea.
Da qui la richiesta rivolta direttamente ad ANAS di fornire informazioni precise sullo stato dell’opera.
Le domande poste dal sindaco sono chiare:
- Qual è il cronoprogramma reale dei lavori?
- Quando termineranno gli interventi?
- Perché si registrano continue interruzioni?
- Quali sono le cause della mancanza di continuità operativa?
Interrogativi che, secondo Luciani, attendono ancora una risposta concreta.
Sicurezza stradale sotto osservazione
Oltre ai ritardi dei cantieri, il sindaco richiama l’attenzione sul tema della sicurezza.
Negli ultimi anni cittadini e amministratori locali hanno più volte evidenziato criticità legate alla segnaletica temporanea presente lungo la Superstrada Ascoli-Mare.
Tra le problematiche segnalate figurano cartelli poco visibili, indicazioni giudicate non sempre chiare in prossimità degli svincoli e modifiche alla viabilità che, secondo alcune osservazioni, non sarebbero state accompagnate da adeguati aggiornamenti della segnaletica.
«Non spetta a noi accertare eventuali responsabilità sul singolo incidente, che saranno valutate dalle autorità competenti, ma è nostro dovere evidenziare una situazione che da troppo tempo preoccupa il territorio», precisa Luciani.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale non è quello di entrare nel merito delle indagini sull’incidente, ma di richiamare l’attenzione su problematiche segnalate da tempo.
La richiesta di un tavolo tecnico con i sindaci del territorio
Per affrontare la questione, il sindaco di Spinetoli propone la convocazione urgente di un tavolo tecnico tra ANAS e i Comuni interessati dal tracciato della Superstrada.
L’incontro dovrebbe servire a fare il punto sullo stato effettivo dei lavori, sulle criticità ancora aperte e sugli interventi programmati per migliorare la sicurezza della circolazione.
«Chiediamo che ANAS convochi quanto prima un tavolo tecnico con tutti i sindaci interessati dall’arteria, affinché venga illustrato lo stato reale dei lavori, il cronoprogramma aggiornato, le criticità ancora presenti e le misure che si intendono adottare», afferma Luciani.
Secondo il primo cittadino, i cittadini hanno il diritto di conoscere tempi e modalità degli interventi che da anni interessano una delle principali infrastrutture viarie del territorio.
“Il territorio non può attendere all’infinito”
La Superstrada Ascoli-Mare rappresenta un collegamento strategico tra l’entroterra e la costa adriatica e viene percorsa quotidianamente da migliaia di veicoli.
Proprio per questo motivo, conclude Luciani, non è più accettabile convivere con una situazione caratterizzata da ritardi, incertezze e informazioni frammentarie.
«Il territorio non può continuare ad attendere all’infinito. Oggi, dopo l’ennesima tragedia, è arrivato il momento delle risposte».
Parole che riflettono il sentimento di molti cittadini del Piceno, sempre più preoccupati per le condizioni di sicurezza della Superstrada e per una serie di lavori che, a distanza di anni dall’avvio, non sembrano ancora vicini alla conclusione.









