Martedì 25 agosto un itinerario culturale attraverserà il centro storico di Offida alla scoperta dei luoghi francescani. La partecipazione è gratuita, ma occorre prenotarsi entro il 24 agosto: disponibili 50 posti.
Un percorso tra storia, spiritualità e patrimonio artistico per riscoprire il legame tra Offida e la tradizione francescana. Si svolgerà martedì 25 agosto 2026 l’iniziativa “Sulle tracce di San Francesco a Offida”, visita guidata gratuita promossa dall’Unione Sportiva Acli Marche APS.
Il ritrovo è fissato alle ore 18 in Piazza del Popolo, punto di partenza di un itinerario condotto da una guida turistica tra i luoghi francescani e altri siti di particolare interesse del centro storico.
La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Per iscriversi bisogna inviare un messaggio al numero 393 9365509 entro lunedì 24 agosto. Il limite massimo è di 50 partecipanti.
Durante la visita sarà disponibile un servizio di interpretariato nella Lingua dei segni italiana, realizzato per permettere anche alle persone sorde di seguire le spiegazioni e partecipare pienamente all’iniziativa.
Una visita guidata tra storia francescana e patrimonio di Offida
Il percorso accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle testimonianze legate alla presenza e all’eredità francescana a Offida. Gli organizzatori non hanno anticipato l’elenco completo delle tappe, che sarà illustrato dalla guida durante l’appuntamento.
L’itinerario non si limiterà comunque agli edifici religiosi. Saranno presentati anche altri luoghi di interesse storico e culturale, permettendo di leggere il centro cittadino attraverso epoche, architetture e tradizioni differenti.
La scelta di partire da Piazza del Popolo consente di collocare immediatamente il racconto nel cuore monumentale di Offida. Il percorso sarà svolto a piedi e punta a proporre un’esperienza di conoscenza lenta, nella quale la visita ai luoghi viene affiancata dalla ricostruzione del loro significato per la comunità.
L’appuntamento è promosso dall’Unione Sportiva Acli Marche con la collaborazione del Comune di Offida. L’iniziativa fa parte del progetto “Percorsi culturali piceni – Itinerari inclusivi sulle tracce di San Francesco”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.
Non è richiesto il pagamento di un biglietto. Il numero chiuso risponde invece alla necessità di mantenere il gruppo gestibile e consentire a tutti di ascoltare le spiegazioni durante gli spostamenti.
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Interpretariato LIS per una cultura realmente accessibile
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è la presenza del servizio di interpretariato LIS. La visita è organizzata con la collaborazione dell’Ente Nazionale Sordi di Ascoli Piceno e Fermo e dell’associazione Sordapicena Sociale.
L’interprete tradurrà nella Lingua dei segni italiana i contenuti illustrati dalla guida, riducendo una delle barriere che spesso limitano l’accesso delle persone sorde a visite, conferenze ed eventi culturali.
L’accessibilità non viene quindi trattata come un servizio aggiuntivo, ma come una componente strutturale del progetto. L’obiettivo è consentire a persone con esigenze differenti di partecipare allo stesso itinerario e condividere l’esperienza.
La Fondazione Carisap spiega che la rete coinvolge enti locali, organizzazioni sociali e associazioni del territorio. La collaborazione permette di affiancare alla valorizzazione culturale un’attenzione concreta all’inclusione.
Il progetto non riguarda soltanto la disabilità uditiva. La scelta di organizzare appuntamenti gratuiti, accompagnati da professionisti e distribuiti in più comuni, mira a rendere il patrimonio accessibile anche a chi normalmente partecipa meno alle attività culturali.
Per i lettori interessati al servizio LIS non è prevista una procedura di iscrizione separata: resta valida la prenotazione generale attraverso il numero indicato dagli organizzatori.
Nove comuni uniti dagli itinerari francescani
“Sulle tracce di San Francesco a Offida” si inserisce in un programma più ampio che coinvolge nove comuni del Piceno. Oltre a Offida partecipano Ascoli Piceno, Venarotta, Monteprandone, Grottammare, Ripatransone, Montalto delle Marche, Montedinove e Rotella.
Complessivamente sono previsti dieci appuntamenti, poiché Ascoli Piceno ospita due iniziative. Ogni tappa prende avvio da un luogo legato alla tradizione minoritica e prosegue attraverso un itinerario culturale guidato.
Il progetto viene realizzato in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, celebrato nel 2026. L’intento è ricostruire la diffusione dell’esperienza francescana nel territorio, facendo emergere chiese, conventi, opere d’arte, archivi e memorie locali.
Le prime tappe svolte ad Ascoli Piceno, Monteprandone e Ripatransone hanno coinvolto complessivamente 125 persone di età differenti. Il dato mostra l’interesse per una formula che combina passeggiata, divulgazione storica e visita diretta ai luoghi.
L’iniziativa consolida “Percorsi culturali piceni”, programma giunto alla quarta edizione e capace, negli anni, di coinvolgere più di mille partecipanti. Il tema francescano offre ora un filo conduttore comune con cui mettere in relazione centri costieri, borghi collinari e aree interne.
Come prenotare la visita del 25 agosto
La visita guidata si svolgerà martedì 25 agosto, con partenza alle ore 18 da Piazza del Popolo a Offida. È consigliabile presentarsi con qualche minuto di anticipo per permettere agli organizzatori di verificare le iscrizioni e formare il gruppo.
I posti disponibili sono 50. Per partecipare occorre inviare entro il 24 agosto un messaggio al numero 393 9365509. Non è indicata la possibilità di iscriversi direttamente alla partenza: la prenotazione preventiva è quindi necessaria.
L’evento è completamente gratuito e comprende l’accompagnamento della guida turistica e il servizio di interpretariato LIS. Poiché l’attività si svolgerà a piedi nel centro storico, sono consigliate scarpe comode e acqua, soprattutto in presenza di temperature elevate.
Eventuali richieste relative all’accessibilità del percorso o specifiche esigenze personali possono essere segnalate durante la prenotazione, in modo da permettere agli organizzatori di fornire le informazioni disponibili.
La tappa di Offida offre così un’occasione per conoscere il patrimonio cittadino attraverso una chiave precisa: quella dell’eredità di San Francesco, della sua diffusione nel Piceno e del valore che quei luoghi continuano ad avere per le comunità contemporanee.









