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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pubblico numeroso per l’ottavo appuntamento della rassegna “Non a voce sola” che domenica ha fatto tappa a San Benedetto. Tre le protagoniste dell’appuntamento rivierasco, Beatrice Costa di Action Aid, la scrittrice Lucia Tancredi e la sociologa e opinionista Chiara Saraceno; tre voci che hanno evidenziato il pensiero femminile. Prossimo appuntamento venerdì al Teatro dell’Arancio

NON A VOCE SOLA – Beatrice Costa ha dato una visione al femminile della teoria e della pratica economica, una prospettiva di genere che privilegia la relazione rispetto all’individualismo, che sa valorizzare il lavoro delle donne nelle varie parti del mondo. Sulla stessa lunghezza d’onda la sociologa Chiara Saraceno che presentando la sua ultima pubblicazione “Cittadini a metà” ha dato una lettura lucida e disincantata della realtà italiana formata da una classe politica vecchia e inamovibile, un paese bloccato, una democrazia imperfetta, una mancata laicità dello stato, il futuro dei giovani lasciato alla solidarietà familiare e il monopolio maschile in ogni luogo decisionale. In ultimo la scrittrice Lucia Tancredi che con la sua opera ha voluto rendere omaggio a Giulia Schutz, moglie geniale e incompresa di Antonio Gramsci; donna artista e musicista che ha sacrificato la sua vita all’ombra di un uomo vocato alla missione politica. 

I COMMENTI – La serata si è conclusa con le parole dell’assessore Margherita Sorge: “Una rassegna originale e di raro spessore, tre voci di donne con una visione particolare del reale, una visione che suscita interrogativi e abbozza delle soluzioni praticabili per uscire da una crisi che è anche una opportunità per ripensarsi e ripensare il mondo. Ringrazio il pubblico presente così partecipe e numeroso”.