Articolo
Testo articolo principale

Quest’inverno, perché non immergersi nella lettura di un libro? Che sia per digerire pasti invernali abbondanti o per coccolarsi durante le giornate tappati in casa a causa del freddo, leggere un libro è un passatempo sempre alla moda che arricchisce l’anima, permettendo di viaggiare con la fantasia e di conoscere nuovi punti di vista. Grazie al mercato digitale, leggere un libro non è mai stato così facile. Flavio Moretti, esperto di nuove tecnologie Reviewbox, conferma che sempre più italiani scelgono kindle o un e-book reader per leggere e basta dare un’occhiata al web per informarsi sugli ultimi modelli sul mercato e viaggiare leggeri portandosi dietro tantissimi libri!

Non si sbaglia mai se si regala un libro. Al massimo ci si può sbagliare su quale libro regalare. Dopo l’edizione estiva, ecco alcuni suggerimenti su libri interessanti da leggere quest’inverno.

Libri da leggere d’inverno: il viaggio

L’inverno è la stagione della riflessione, il periodo in cui ci si ritira in sé stessi e si ragiona sui propri progetti attendendo la fioritura primaverile. È il momento dell’anno perfetto per leggere un libro che ci apra la mente e scateni il desiderio di esprimere al meglio le nostre infinite possibilità. I libri di viaggio sono spesso racconti di vita che aprono nuovi punti di vista sullo stare al mondo e alcuni sono veri e propri romanzi d’iniziazione. 

Quest’inverno, consigliamo due giovani autori italiani che hanno fatto del viaggio il loro stile di vita e che raccontano le loro storie di viaggio in uno stile accessibile ma profondo. Carlo Taglia è un cittadino del mondo di origine torinese conosciuto per i suoi libri Vagamondo, in cui racconta i viaggi intrapresi senza aerei a tutte le latitudini. Promotore del viaggio come terapia all’apatia giovanile, per scoprire la propria vocazione e i propri talenti al di fuori degli schemi sociali e famigliari, Carlo Taglia porta i lettori nei deserti sudamericani e sulle navi cargo del Pacifico o ancora nelle sue avventure di autostoppista in Africa. Tre volumi, “il mondo senza aerei”, “il Centro America via terra” e “dal Capo di Buona Speranza a Capo Nord senza staccare i piedi da terra”, per colorare le giornate invernali di sapore di avventura e consapevolezza.  

Da quando Antonio di Guida ha lasciato la nativa Empoli per un viaggio in solitario in Africa, non si è quasi più fermato, percorrendo milioni di km in lungo e in largo del pianeta a piedi e in bicicletta. A forza di pedalate Antonio ha scritto tre libri: Africa, Australia e Iran ed è probabile che la sua penna prolifica produca tanti libri quanti i suoi avventurosi viaggi intorno al mondo. “Il viaggio crea un uomo e non il contrario.” scrive Antonio. “Perché in fin dei conti è vero che ci viene data una sola vita, ma questo non ci obbliga di viverla in un solo luogo e oltretutto nella stessa maniera.”

TAG: , ,