Articolo
Testo articolo principale

“Il giudizio sui risultati presentati oggi dalla Regione Marche e sulle misure programmate per il settore agricolo è complessivamente positivo. Gli obiettivi indicati sono condivisibili e rappresentano un segnale importante per il futuro dell’agricoltura marchigiana”. È quanto dichiara il presidente di Cia Agricoltori Italiani Marche, Alessandro Taddei, al termine della conferenza stampa nel corso della quale la Regione ha illustrato lo stato di attuazione della programmazione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, dalla chiusura del PSR 2014-2022 alle graduatorie dei bandi 2025, fino alla programmazione CSR 2023-2027 e alla manovra 2026-2028 da circa 210 milioni di euro.

“Abbiamo apprezzato – prosegue Taddei – la maggiore attenzione riservata al biologico e ai giovani agricoltori, così come la volontà di sostenere il reddito delle imprese agricole. Si tratta di temi che CIA Marche ha più volte portato all’attenzione dell’assessore Enrico Rossi e della struttura regionale e che oggi trovano finalmente un riscontro concreto nella programmazione”.

Bandi agricoltura, CIA MARCHE

Secondo Cia Marche, tuttavia, resta un nodo fondamentale da affrontare: la reale capacità delle aziende di partecipare ai bandi.

“I bandi per gli investimenti sono certamente interessanti – osserva Taddei – ma ci chiediamo quante aziende, nelle condizioni economiche attuali, avranno la forza di aderire. Gli imprenditori agricoli stanno affrontando una fase estremamente difficile, segnata dagli effetti delle crisi internazionali, dagli eventi climatici sempre più frequenti e dall’aumento dei costi di produzione. A questo si aggiunge un problema ormai strutturale: molte produzioni vengono vendute a prezzi che non coprono nemmeno i costi sostenuti dalle aziende”.

Per questo, sottolinea Cia Marche, sarà determinante verificare nei prossimi mesi l’effettiva efficacia delle misure annunciate.

“Faremo un bilancio a fine anno – conclude Taddei – quando sarà più chiaro l’andamento della campagna agricola e potremo valutare quante imprese saranno riuscite ad accedere ai bandi. L’attenzione al reddito è certamente un passo nella giusta direzione, perché oggi è proprio la redditività il principale problema delle aziende agricole. Ci auguriamo che gli interventi messi in campo dalla Regione possano tradursi in un sostegno concreto e contribuire a rafforzare la competitività dell’agricoltura marchigiana”.

Come gestire le spese familiari: la guida pratica per risparmiare senza rinunce

TAG: , ,