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Aperto nell’Ambito Territoriale Sociale 13 l’avviso per i contributi destinati alle persone con disabilità gravissima. Due le date da ricordare: 31 agosto 2026 per il riconoscimento sanitario e 11 ottobre 2026 per presentare la domanda economica al Comune di residenza.

Un sostegno economico destinato alle persone che necessitano di assistenza continua e alle famiglie impegnate quotidianamente nella loro cura. L’Ambito Territoriale Sociale 13, con Osimo come Comune capofila, ha pubblicato l’avviso relativo agli interventi regionali per le persone in condizione di disabilità gravissima.

La misura riguarda i residenti nei Comuni di Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Offagna, Osimo e Sirolo. L’intervento viene attuato sulla base della delibera della Giunta regionale delle Marche n. 727 del 16 giugno 2026 e del decreto dirigenziale n. 96 del 1° luglio 2026.

L’avviso pubblicato nel 2026 riguarda i contributi regionali riferiti all’annualità 2025. La procedura prevede due passaggi distinti, ma chi possiede già la certificazione di disabilità gravissima non deve richiedere nuovamente il riconoscimento sanitario.

Chi può chiedere il contributo per disabilità gravissima

La definizione utilizzata dall’avviso non coincide genericamente con tutte le condizioni di disabilità grave. Per accedere alla misura è necessario rientrare nei criteri stabiliti dall’articolo 3 del decreto ministeriale del 26 settembre 2016.

I beneficiari devono percepire l’indennità di accompagnamento o essere riconosciuti non autosufficienti secondo le disposizioni richiamate dal bando. È inoltre necessario che sia verificata almeno una delle condizioni sanitarie indicate dalla normativa.

Rientrano, per esempio, le persone in stato vegetativo o di minima coscienza, quelle dipendenti dalla ventilazione meccanica continuativa e chi presenta gravissime compromissioni motorie derivanti da patologie neurologiche o muscolari.

Sono contemplate anche particolari forme di demenza gravissima, lesioni spinali severe, disabilità comportamentali dello spettro autistico di livello 3 e situazioni di dipendenza vitale che richiedono assistenza e monitoraggio per 24 ore al giorno, sette giorni su sette.

L’elenco completo delle condizioni e delle scale cliniche richieste è contenuto nell’avviso pubblico pubblicato dal Comune di Sirolo, valido per i Comuni dell’ATS 13.

Sono esclusi dal contributo regionale i soggetti ospitati stabilmente in strutture residenziali. Se la persona è stata ricoverata in ospedale, RSA o altra struttura sociosanitaria per più di 30 giorni, il beneficio non viene riconosciuto per i giorni successivi al trentesimo.

Prima scadenza il 31 agosto per il riconoscimento

Chi non possiede ancora la certificazione di disabilità gravissima deve presentare la richiesta alla Commissione sanitaria provinciale dell’AST di Ancona entro il 31 agosto 2026. Il termine è perentorio.

La domanda può essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’AST Ancona, Segreteria Commissione sanitaria provinciale, viale Cristoforo Colombo 106, 60127 Ancona, oppure attraverso PEC all’indirizzo ast.ancona@emarche.it.

Occorre utilizzare l’Allegato B se la richiesta viene presentata direttamente dalla persona interessata oppure l’Allegato B1 quando la domanda viene inoltrata da un familiare o da un altro soggetto legittimato.

Alla richiesta devono essere allegati il verbale relativo all’indennità di accompagnamento, o la documentazione che comprovi la non autosufficienza, e la certificazione medica specialistica redatta secondo il modello previsto dall’avviso.

La documentazione sanitaria deve provenire da una struttura pubblica oppure da una struttura privata convenzionata o accreditata. Le richieste incomplete o presentate oltre il termine possono essere escluse.

La Commissione verificherà la congruità dei documenti e potrà convocare la persona per un accertamento collegiale. Le certificazioni dovranno essere trasmesse all’interessato e al Comune di residenza entro il 30 settembre 2026.

Chi, alla data del 31 agosto, possiede già un’attestazione valida della condizione di disabilità gravissima non deve ripetere questo primo passaggio.

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Domanda al Comune entro l’11 ottobre 2026

Dopo aver ottenuto il riconoscimento sanitario, la persona interessata, un genitore, un familiare, il tutore o l’amministratore di sostegno deve presentare la richiesta di contributo al Comune di residenza.

La seconda scadenza è fissata all’11 ottobre 2026. Anche questo termine è indicato come perentorio: le domande trasmesse successivamente rischiano l’esclusione.

Per richiedere il beneficio economico deve essere utilizzato l’Allegato E. L’istanza può essere spedita tramite raccomandata con avviso di ricevimento oppure inviata all’indirizzo PEC del proprio Comune.

Se il conto corrente sul quale dovrà essere versato il contributo non è intestato o cointestato al beneficiario, è necessario allegare anche la dichiarazione sostitutiva per delegare un altro soggetto alla riscossione e indicare il relativo IBAN.

L’intervento non può sovrapporsi, per lo stesso periodo, ad alcune altre misure finanziate per la non autosufficienza. Tra queste figurano l’assegno di cura, determinati progetti di Vita indipendente e specifici interventi rivolti ai caregiver di persone con SLA o malattie rare che richiedono supporti vitali.

Prima dell’invio è quindi importante verificare con i servizi sociali l’eventuale incompatibilità con altri benefici già percepiti.

Dove trovare assistenza e modulistica nell’ATS 13

L’avviso, i modelli per il riconoscimento sanitario, la certificazione specialistica, la domanda di contributo e la delega alla riscossione sono disponibili sui siti istituzionali dei sette Comuni dell’ATS 13.

Gli uffici comunali offrono supporto nella compilazione e verificano l’eventuale presenza di condizioni che potrebbero impedire l’accesso al contributo. Rivolgersi preventivamente ai servizi sociali può evitare omissioni nella documentazione o l’utilizzo di un modello errato.

Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio di coordinamento dell’Ambito Territoriale Sociale 13 al numero 071 7249327. È disponibile anche il servizio WhatsApp al 371 3491876.

Per i residenti a Osimo, il referente indicato nell’avviso può essere contattato al numero 071 7249246 oppure scrivendo a assistente.sociale@comune.osimo.an.it. I cittadini degli altri Comuni possono rivolgersi ai rispettivi uffici dei servizi sociali.

La distinzione tra le due procedure resta fondamentale: entro il 31 agosto si richiede alla Commissione sanitaria il riconoscimento della condizione, mentre entro l’11 ottobre si presenta al Comune la domanda per ottenere il contributo economico.

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