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Il Ministero della Salute ha pubblicato due richiami alimentari per la possibile presenza di Listeria monocytogenes. Coinvolti un lotto di insalata di riso pronta e uno di formaggio Brie: ecco come riconoscerli e cosa devono fare i consumatori.

Doppia allerta alimentare per un’insalata di riso confezionata e un formaggio Brie. I prodotti sono stati richiamati dal commercio in via precauzionale a causa di un rischio microbiologico legato alla possibile presenza del batterio Listeria monocytogenes.

Gli avvisi sono stati pubblicati sul portale del Ministero della Salute dedicato ai richiami effettuati dagli operatori alimentari. Le comunicazioni ministeriali sono arrivate nelle ultime ore, anche se i provvedimenti erano stati predisposti nei giorni precedenti.

Il richiamo non riguarda tutte le confezioni dei due marchi, ma esclusivamente i lotti indicati negli avvisi. I consumatori sono invitati a controllare attentamente le informazioni riportate sull’etichetta e a non mangiare i prodotti interessati.

Insalata di riso richiamata: marca, lotto e scadenza

Il primo prodotto coinvolto è un’insalata di riso commercializzata con il marchio “Insalate già pronte”. L’alimento è venduto in vaschette di plastica dal peso di 200 grammi ciascuna.

La produzione e il confezionamento sono effettuati da La Sorgente Srl nel proprio stabilimento di Pessano con Bornago, nella Città metropolitana di Milano.

Il richiamo riguarda esclusivamente le confezioni con:

  • marchio: Insalate già pronte;
  • formato: vaschetta da 200 grammi;
  • lotto: 26016;
  • data di scadenza: 22 agosto 2026;
  • produttore: La Sorgente Srl.

Il motivo indicato nell’avviso è la possibile presenza di Listeria monocytogenes. Chi possiede una confezione appartenente al lotto 26016 non deve consumarla, neppure se l’aspetto, il sapore e l’odore del prodotto sembrano normali.

L’indicazione è di riportare la vaschetta al punto vendita nel quale è stata acquistata. Non è necessario assaggiare l’alimento per verificare se sia alterato: la contaminazione da Listeria, infatti, non è sempre riconoscibile attraverso i sensi.

Le confezioni con numeri di lotto o date di scadenza differenti non risultano coinvolte sulla base delle informazioni contenute nel richiamo. È quindi fondamentale verificare la corrispondenza completa dei dati e non fermarsi al solo nome commerciale.

Richiamato anche il Brie Mon Sir: il lotto coinvolto

Il secondo richiamo riguarda il formaggio Brie Mon Sir 60%, commercializzato in forme da un chilogrammo. Il prodotto è realizzato dall’azienda francese Paturages Comtois, con sede ad Aboncourt, in Francia.

In questo caso il lotto interessato è identificato dalla sigla ZUAD2. L’avviso di richiamo risale all’11 agosto 2026, ma è stato reso pubblico successivamente sul portale del Ministero della Salute.

Anche per il formaggio il provvedimento è stato adottato a causa della possibile presenza di Listeria monocytogenes. I consumatori che abbiano acquistato una forma intera o una porzione ricavata dal lotto ZUAD2 devono evitare di mangiarla e rivolgersi al negozio.

Se il formaggio è stato venduto al banco in una confezione preparata dal punto vendita, il codice del lotto potrebbe essere riportato sull’etichetta applicata alla porzione. In caso di dubbio è opportuno contattare direttamente l’esercente, fornendo la data di acquisto e le informazioni disponibili.

Non bisogna limitarsi a eliminare la parte esterna del Brie o quella apparentemente alterata. In un formaggio morbido, un’eventuale contaminazione microbiologica non può essere rimossa in sicurezza tagliando soltanto una porzione.

Il richiamo resta circoscritto al lotto ZUAD2 e non coinvolge automaticamente tutti i prodotti Brie, tutte le confezioni Mon Sir o l’intera produzione dell’azienda francese.

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Che cos’è la Listeria e quali sintomi può provocare

La Listeria monocytogenes è un batterio che può contaminare diversi alimenti, in particolare prodotti pronti al consumo, formaggi molli, carni lavorate e pietanze che vengono conservate a lungo in frigorifero.

A differenza di numerosi altri microrganismi, può sopravvivere e moltiplicarsi anche a basse temperature. Il frigorifero rallenta molti batteri, ma non garantisce l’eliminazione della Listeria. La cottura completa, invece, è generalmente efficace nell’inattivarla.

Secondo il Ministero della Salute, la maggior parte degli adulti sani può non sviluppare sintomi o manifestare disturbi lievi. La listeriosi può presentarsi con febbre, nausea, diarrea, dolori muscolari e sintomi simili a quelli influenzali.

Le conseguenze possono essere più serie per donne in gravidanza, neonati, persone anziane e pazienti immunodepressi. Nei casi invasivi il batterio può raggiungere il sangue o il sistema nervoso, provocando sepsi, meningite o encefalite.

Durante la gravidanza l’infezione può essere lieve per la madre ma comportare rischi importanti per il feto. Per questo chi appartiene a una categoria vulnerabile deve prestare particolare attenzione in caso di consumo accidentale di un prodotto richiamato.

Cosa fare se il prodotto è già stato consumato

Avere mangiato uno degli alimenti interessati non significa necessariamente sviluppare la listeriosi. In assenza di sintomi non bisogna assumere antibiotici autonomamente né ricorrere automaticamente al pronto soccorso.

È consigliabile contattare il medico se, dopo il consumo, compaiono febbre, disturbi gastrointestinali persistenti, forte mal di testa, rigidità del collo, confusione o debolezza marcata. Le persone fragili e le donne in gravidanza dovrebbero segnalare al medico l’esposizione anche in presenza di sintomi lievi.

Dopo avere eliminato o restituito il prodotto, è prudente pulire il ripiano del frigorifero, i contenitori e gli utensili entrati in contatto con l’alimento. Le mani devono essere lavate accuratamente con acqua e sapone.

Il richiamo è una misura preventiva destinata a impedire ulteriori consumi. La regola essenziale resta controllare marchio, formato, numero di lotto e scadenza: solo la corrispondenza di questi elementi permette di identificare correttamente le confezioni coinvolte.

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