Il richiamo riguarda le confezioni da 200 grammi a marchio Gran Selezione Ambrosini, lotto 7726018994. I consumatori non devono mangiare il prodotto, anche se destinato alla cottura, ma riconsegnarlo al punto vendita
Un lotto di hamburger di scottona Gran Selezione Ambrosini è stato richiamato dai supermercati per un rischio microbiologico legato alla presenza di Salmonella spp. nella carne utilizzata per la produzione.
L’avviso è stato diffuso dal Ministero della Salute e dalla catena di supermercati Mercatò. Il richiamo è stato disposto in via precauzionale dal produttore dopo gli esiti dei controlli effettuati sul prodotto.
I consumatori che hanno acquistato gli hamburger interessati devono controllare immediatamente il numero di lotto e la data di scadenza riportati sulla confezione. Il prodotto non deve essere consumato, ma riconsegnato al punto vendita presso il quale è stato acquistato.
Il richiamo riguarda esclusivamente le confezioni e le scadenze indicate nell’avviso. Gli altri prodotti del marchio non risultano automaticamente coinvolti.
Hamburger richiamati, lotto e scadenze interessate
Il prodotto oggetto del provvedimento è venduto con la denominazione “Hamburger di scottona”, a marchio Gran Selezione Ambrosini.
Le confezioni sono vaschette in formato skin da 200 grammi, contenenti due hamburger da 100 grammi ciascuno.
I dati da controllare sono:
- Marchio: Gran Selezione Ambrosini;
- denominazione: hamburger di scottona;
- formato: confezione da 200 grammi, 2 hamburger da 100 grammi;
- lotto: 7726018994;
- scadenze: 30 settembre, 2 ottobre e 3 ottobre 2026;
- motivo del richiamo: presenza di Salmonella spp.;
- produttore: Ambrosini Carni Srl;
- stabilimento: via San Domenico 62/64, Brusaporto, Bergamo;
- marchio di identificazione: IT 2874S UE.
I dati del richiamo sono riportati anche nell’avviso rivolto ai consumatori pubblicato dalla catena Mercatò, che conferma il lotto 7726018994 e la presenza di Salmonella come motivo del ritiro.
Il provvedimento è scattato il 25 settembre 2026, quando le verifiche sulla carne impiegata per gli hamburger avrebbero rilevato la contaminazione microbiologica.
Cosa deve fare chi ha acquistato gli hamburger
Chi possiede una confezione di hamburger di scottona Gran Selezione Ambrosini deve confrontare con attenzione le informazioni riportate sull’etichetta.
Se il lotto è il 7726018994 e la confezione presenta una delle tre scadenze segnalate, gli hamburger non devono essere aperti, cucinati o consumati. Il prodotto deve essere riportato nel punto vendita per la restituzione.
L’avvertenza deve essere rispettata anche se la carne appare normale per colore, odore e consistenza. La presenza di batteri patogeni non può essere individuata attraverso una semplice osservazione del prodotto.
Sebbene un’adeguata cottura possa eliminare la Salmonella, nel caso di un prodotto formalmente richiamato l’indicazione delle autorità e del produttore rimane quella di non consumarlo. Durante la preparazione della carne cruda, inoltre, il batterio potrebbe contaminare mani, utensili, taglieri e altre superfici della cucina.
Non è quindi opportuno tentare di rendere sicuro il prodotto attraverso una cottura prolungata. La procedura corretta è conservarlo separatamente dagli altri alimenti e riconsegnarlo al supermercato.
Uova ritirate per Salmonella: i marchi coinvolti, il lotto e cosa fare
Che cos’è la Salmonella e quali sintomi può provocare
La Salmonella è uno degli agenti batterici più frequentemente associati alle infezioni trasmesse dagli alimenti. La contaminazione può interessare diversi prodotti, in particolare carne, uova, latte non pastorizzato e preparazioni manipolate o conservate in condizioni non adeguate.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, i sintomi della salmonellosi possono comparire generalmente tra 6 e 72 ore dopo il consumo dell’alimento contaminato, anche se l’insorgenza più comune avviene tra le 12 e le 36 ore.
Le manifestazioni più frequenti comprendono:
- nausea e vomito;
- dolori o crampi addominali;
- diarrea;
- febbre;
- mal di testa;
- debolezza e disidratazione.
Nella maggior parte delle persone l’infezione si risolve spontaneamente nell’arco di alcuni giorni. Le conseguenze possono tuttavia essere più serie per bambini piccoli, anziani, donne in gravidanza e persone con difese immunitarie ridotte o altre condizioni di fragilità.
Chi avesse già consumato il prodotto richiamato e presentasse sintomi compatibili deve contattare il medico, comunicando il possibile consumo di carne appartenente al lotto segnalato. In presenza di sintomi intensi, febbre elevata, disidratazione o condizioni di particolare vulnerabilità è necessario rivolgersi tempestivamente a un professionista sanitario.
Come evitare la contaminazione in cucina
La carne macinata richiede particolare attenzione perché la lavorazione può distribuire eventuali microrganismi presenti sulla superficie all’interno dell’intero prodotto.
Per ridurre il rischio di contaminazioni è importante conservare la carne rispettando la temperatura indicata in etichetta e separarla dagli alimenti pronti al consumo. Mani, coltelli, piatti e taglieri entrati in contatto con carne cruda devono essere lavati accuratamente prima di essere riutilizzati.
Il medesimo piatto non deve essere impiegato prima per gli hamburger crudi e poi per quelli cotti senza un lavaggio adeguato. La contaminazione può infatti avvenire anche attraverso utensili e superfici, vanificando l’effetto della cottura.
L’Istituto Superiore di Sanità ricorda che il calore elimina facilmente la Salmonella, ma non protegge dalle contaminazioni crociate successive. Un coltello utilizzato sulla carne cruda, per esempio, non deve essere impiegato su un alimento già cotto senza essere stato prima lavato.
Queste indicazioni generali non modificano però l’avvertenza relativa agli hamburger Gran Selezione Ambrosini: le confezioni del lotto richiamato non devono essere consumate e vanno restituite al punto vendita.









