Cambiano i prezzi di sigarette ed e-cig: cosa succede dal 5 giugno
Nuovi rincari in arrivo per i fumatori italiani. Dal 5 giugno entrano infatti in vigore le modifiche ai prezzi di diversi prodotti del tabacco lavorato, come comunicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
La revisione riguarda complessivamente 13 prodotti e introduce una doppia novità: da una parte aumentano i prezzi di alcune sigarette tradizionali, dall’altra si registra un taglio per alcuni stick destinati ai dispositivi a tabacco riscaldato.
Si tratta dell’ennesimo aggiornamento dei listini che interessa il settore del tabacco nel 2026, anno caratterizzato da numerosi adeguamenti fiscali e revisioni delle accise.
Quali sigarette aumentano di prezzo
Gli aumenti riguardano principalmente due marchi presenti sul mercato italiano: Elixyr e Che.
Nel dettaglio:
- Elixyr Red passa da 5,20 a 5,30 euro;
- Elixyr Blue passa da 5,20 a 5,30 euro;
- Elixyr+ passa da 5,20 a 5,30 euro;
- Elixyr+ X-Type passa da 5,20 a 5,30 euro.
Per queste referenze l’incremento è pari a 10 centesimi per pacchetto.
Più consistente invece il rincaro per le sigarette Che:
- Che Original;
- Che Blue;
- altre varianti della gamma.
In questo caso il prezzo sale di 20 centesimi, portando il costo del pacchetto da 20 sigarette a 5,40 euro.
Perché aumentano i prezzi delle sigarette
Dietro gli aumenti si trovano gli adeguamenti fiscali previsti dalla normativa italiana sui tabacchi lavorati.
Le accise rappresentano infatti una delle principali componenti del prezzo finale delle sigarette e vengono periodicamente aggiornate per adeguarsi alle politiche fiscali e sanitarie dello Stato.
Secondo i dati del Ministero dell’Economia, oltre il 75% del prezzo pagato dal consumatore per un pacchetto di sigarette è costituito da imposte, accise e IVA.
Gli aumenti degli ultimi anni hanno contribuito a portare il costo medio delle sigarette in Italia ai livelli più elevati mai registrati.
Buone notizie per chi utilizza il tabacco riscaldato
Accanto agli aumenti arriva però una novità in controtendenza.
Dal 5 giugno diminuisce infatti il prezzo degli stick Virto, utilizzati con il dispositivo Glo per il consumo di tabacco senza combustione.
Il costo scende da 5,50 euro a 5 euro a confezione, con un risparmio di 50 centesimi.
La riduzione interessa tutte le principali varianti della gamma:
- Virto Azure;
- Virto Balanced;
- Virto Classic;
- Virto Copper;
- Virto Signature;
- Virto Silver;
- Virto Blue.
Perché gli stick Virto costano meno
La diminuzione del prezzo è legata a una revisione dell’accisa applicata ai prodotti da inalazione senza combustione.
La tassazione per questi dispositivi passa infatti da 275 euro a 250 euro ogni mille stick equivalenti, consentendo ai produttori di ridurre il prezzo finale per il consumatore.
Si tratta di uno dei primi casi del 2026 in cui una modifica fiscale porta a una diminuzione del costo al dettaglio anziché a un aumento.
Quanto spendono oggi i fumatori italiani
Secondo le più recenti elaborazioni del settore, un fumatore che consuma un pacchetto al giorno può arrivare a spendere oltre 2.000 euro all’anno soltanto per l’acquisto delle sigarette.
Con i continui rincari registrati negli ultimi mesi, il costo annuale può aumentare ulteriormente, soprattutto per chi utilizza marche premium o fuma più di un pacchetto al giorno.
Gli esperti evidenziano come proprio l’aumento dei prezzi rappresenti uno degli strumenti utilizzati dalle politiche sanitarie per scoraggiare il consumo di tabacco e ridurre il numero di fumatori.
Sigarette e tabacco riscaldato: mercato in evoluzione
Mentre il prezzo delle sigarette tradizionali continua a salire, il mercato italiano vede una crescita costante dei prodotti alternativi come sigarette elettroniche e dispositivi a tabacco riscaldato.
Secondo gli analisti del settore, la differenza di tassazione tra i vari prodotti potrebbe continuare a influenzare le scelte dei consumatori nei prossimi anni, favorendo la diffusione delle nuove tecnologie senza combustione.
Per il momento, però, dal 5 giugno la novità più immediata riguarda il portafoglio dei fumatori: alcuni pacchetti costeranno di più, mentre gli utilizzatori degli stick Virto potranno beneficiare di un piccolo risparmio.









